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IL TABELLINO 

Zigoni apre su rigore poi serve l’assist per il bis di Floccari

SALERNO. Una serata perfetta, che consacra una volta e per tutte la Spal. Per l'occasione una Spal 2.0, ben nove infatti i cambi effettuati da Semplici rispetto all'undici sceso in campo contro il...

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SALERNO. Una serata perfetta, che consacra una volta e per tutte la Spal. Per l'occasione una Spal 2.0, ben nove infatti i cambi effettuati da Semplici rispetto all'undici sceso in campo contro il Perugia. All'Arechi arriva il nono risultato utile consecutivo, il secondo posto viene consolidato (e il Frosinone capolista è solo a 1 punto) ed ecco anche la prima vittoria in casa della Salernitana. Non è mancato davvero nulla, ma andiamo con ordine.
La primissima parte del primo tempo si gioca in un silenzio tombale, complice la protesta attuata della tifoseria granata dopo la sconfitta rimediata a Trapani. Lo scossone alla partita lo da al 16' Finotto che fa letteralmente impazzire la difesa di casa nella propria area di rigore. Sulla prima giocata Perico viene saltato in bello stile, sulla seconda invece Gomis non si fa battere e riesce ad allontanare il pallone un secondo prima che parta il tiro. Da qui si inizia a fare sul serio. Al 19' il duo Rosina-Coda non sfrutta al meglio l'occasione, al 24' invece Rosina decide di mettersi in proprio. Il capitano granata si costruisce da solo la ripartenza ma, una volta entrato in area, il suo tiro è deviato da Giani che rischia di beffare il suo portiere. Nel frattempo la Salernitana cerca anche di proporre gioco, ma qualcosa non funziona come dovrebbe. Ronaldo sbaglia quasi tutto in cabina di regia, mentre Perico soffre maledettamente Finotto sul suo lato. Ed è lo stesso Finotto a costruire il vantaggio della Spal: con un sombrero supera Schiavi nella metà campo avversaria e si invola dalle parti di Gomis dove interviene in ripiegamento Vitale. Per l'arbitro è rigore ed ammonizione. Nonostante i fischi Zigoni è glaciale, al 31' così è 0-1.
Il vantaggio non scompone la Spal che tende in ogni caso ad addormentare la partita, ma questo non significa negare qualche palla gol alla Salernitana. Al 34' Coda stacca di testa in mezzo a due ma per Meret l'intervento non è dei più complicati, tutt'altra storia invece al 39' quando deve distendersi per deviare in angolo il colpo di testa di Vitale indirizzato sul secondo palo. Sempre Vitale, a tre dalla fine, trova anche la rete del pareggio, ma questa volta il suo intervento di testa avviene in posizione di fuorigioco.
Il leitmotiv non cambia neanche nella ripresa. Seppur la Salernitana spinga, ma con poche idee, la Spal soffre poco. Molto poco. Anzi, ogni tanto va anche vicina al raddoppio. Al 59' ci prova il solito Finotto. Imbeccato da una palla al bacio di Mora che taglia centralmente il campo, l'attaccante biancoazzurro supera Mantovani con una sterzata verso l'interno ma ancora una volta è ipnotizzato da Gomis. Di contro la Salernitana si aggrappa, ma inutilmente, soltanto a delle giocate nate da corner o con tiri dalla distanza. Tutto, però, si decide nel finale. All'89' Floccari, da poco entrato, segna il suo quinto gol in sette partite: gran tiro e ribattuta di Gomis, Zigoni raccoglie e porge a Floccari per il comodo tocco. Al 94' Coda accorcia le distanze. Ma è tutto inutile, per la Spal il sogno continua.
Antonio Vitolo

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