IL D.G. QUARELLA
«Così non va: Gualdo Voghiera in una situazione molto difficile»
VOGHIERA. Tuona il direttore generale del Gualdo Voghiera, che non vede i risultati sperati dai suoi ragazzi. La squadra non convince più come ad inizio anno ed emergono molte perplessità tra i suoi...
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VOGHIERA. Tuona il direttore generale del Gualdo Voghiera, che non vede i risultati sperati dai suoi ragazzi. La squadra non convince più come ad inizio anno ed emergono molte perplessità tra i suoi dirigenti.
«Non va bene - spiega Graziano Quarella, manager biancazzurro -, non stiamo facendo le cose che ci aspettiamo, viviamo una situazione molto difficile».
La squadra in estate pareva ambiziosa e in grado di salire ai vertici. Oggi sembra più spenta, con meno idee e con diverse lacune da colmare. Insomma, un equilibrio spezzato nonostante la buona volontà di tutti: «C'è delusione, lo ammetto: non mi aspettavo certi risultati e davvero non me li spiego».
A dire il vero, Quarellla avrebbe già individuato i responsabili, ma si gurda bene dallo svelarli o da ammetterlo pubblicamente: «Mi dispiace per l'atteggiamento di certi giocatori, davvero non mi spiego certe prestazioni. Il rendimento di coloro che dovevano fare la differenza è di sicuro sotto la media».
Eppure, in pieno inverno erano stati fatti interventi sul mercato per migliorare le cose: «Avevamo preso alcuni giocatori, tra cui Pavesi per il centrocampo e altri elementi validi. Sì, eravamo intervenuti sul mercato, non pesantemente, ma qualche aggiustamento l'avevamo fatto. Eppure abbiamo raccolto appena sei punti in otto partite, non un granché».
E domenica c'è una partita delicata come il derby col Casumaro: «Sono convinto che la salvezza di questo passo arriverà a quota 40 punti. Devo ammetterlo: sono preoccupato ed è ora che certi giocatori si prendano le proprie responsabilità».
Corrado Magnoni
«Non va bene - spiega Graziano Quarella, manager biancazzurro -, non stiamo facendo le cose che ci aspettiamo, viviamo una situazione molto difficile».
La squadra in estate pareva ambiziosa e in grado di salire ai vertici. Oggi sembra più spenta, con meno idee e con diverse lacune da colmare. Insomma, un equilibrio spezzato nonostante la buona volontà di tutti: «C'è delusione, lo ammetto: non mi aspettavo certi risultati e davvero non me li spiego».
A dire il vero, Quarellla avrebbe già individuato i responsabili, ma si gurda bene dallo svelarli o da ammetterlo pubblicamente: «Mi dispiace per l'atteggiamento di certi giocatori, davvero non mi spiego certe prestazioni. Il rendimento di coloro che dovevano fare la differenza è di sicuro sotto la media».
Eppure, in pieno inverno erano stati fatti interventi sul mercato per migliorare le cose: «Avevamo preso alcuni giocatori, tra cui Pavesi per il centrocampo e altri elementi validi. Sì, eravamo intervenuti sul mercato, non pesantemente, ma qualche aggiustamento l'avevamo fatto. Eppure abbiamo raccolto appena sei punti in otto partite, non un granché».
E domenica c'è una partita delicata come il derby col Casumaro: «Sono convinto che la salvezza di questo passo arriverà a quota 40 punti. Devo ammetterlo: sono preoccupato ed è ora che certi giocatori si prendano le proprie responsabilità».
Corrado Magnoni
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