La Comacchiese punta sull’esperienza
La capolista ha giocatori maturi e una difesa blindata Il presidente Cavalieri: «Questo è il mese cruciale»
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COMACCHIO. Si è fermata a sei vittorie consecutive (compresa l’ultima di andata con la Laghese) la striscia della Comacchiese, che domenica scorsa ha impattato 1-1 nel big match sul campo del Tresigallo. Un pari che in classifica porta un punto, che però somiglia tanto a una vittoria poiché maturato in rimonta; rivelandosi inoltre prezioso per tenere a distanza la diretta concorrente. Un duello avvincente quello tra le due formazioni, che ha visto la Comacchiese mettere fuori la freccia e superare i ragazzi di Tresigallo proprio in avvio del girone di ritorno.
Una ripresa del torneo, quella dei lagunari, estremamente sensazionale con le vittorie filate, figlie di determinazione, carattere, qualità e… delle statistiche, con le dodici reti realizzate e nessuna subita. Poi, come detto, in ordine di tempo, l’ultimo pareggio nell’incontro di Tresigallo che il presidente Francesco Cavalieri ha così commentato: «E’ stata una gara tirata, equilibrata e corretta con un buon livello di gioco. Forse loro hanno creato più occasioni e magari noi abbiamo mantenuto meglio il possesso del pallone. E’ un punto che comunque accogliamo positivamente».
Poi sul momento: «Siamo ripartiti molto bene. All’andata eravamo un po’ calati nel periodo delle partite ravvicinate di Coppa Emilia. La squadra è molto quadrata con giocatori esperti e i pochi gol subiti sono dovuti a questo fattore. Il momento è sicuramente positivo, i ragazzi stanno bene, sono carichi e marzo secondo me sarà il mese cruciale per il destino finale di questo bel campionato dove noi abbiamo come punto di forza la maggior esperienza e i nostri avversari hanno forse qualche individualità in più».
Domenica per la Comacchiese ci sarà la sentita sfida con il Magnavacca: «Andremo ad incontrare senza dubbio una squadra in grandissima forma. Sarà una partita importante che vogliamo vincere come all’andata. Poi, si sa: è un derby. Con il Magnavacca abbiamo il settore giovanile insieme ed è normale che la sentiamo un po’ tutti. E’ la classica ma corretta rivalità sportiva che è il sale del calcio».
«Spero, e aggiungo che sarebbe anche giunta l’ora che tanta gente accorresse a venire a vedere la partita e seguisse quello che di buono si sta facendo dalle nostre parti per il calcio, lo sport e quindi l’aggregazione. Noi e il Magnavacca stiamo mettendo in piedi cose molto belle che vanno valorizzate. Facciamo crescere i più piccoli e nelle nostre prime squadre abbiamo tutti ragazzi del territorio e dei nostri paesi e questo è un aspetto che a mio parere è molto significativo. Comunque vada sono contento della nostra stagione e orgoglioso di quanto stiamo facendo a Comacchio dentro e fuori dal campo».
Alessio Duatti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Una ripresa del torneo, quella dei lagunari, estremamente sensazionale con le vittorie filate, figlie di determinazione, carattere, qualità e… delle statistiche, con le dodici reti realizzate e nessuna subita. Poi, come detto, in ordine di tempo, l’ultimo pareggio nell’incontro di Tresigallo che il presidente Francesco Cavalieri ha così commentato: «E’ stata una gara tirata, equilibrata e corretta con un buon livello di gioco. Forse loro hanno creato più occasioni e magari noi abbiamo mantenuto meglio il possesso del pallone. E’ un punto che comunque accogliamo positivamente».
Poi sul momento: «Siamo ripartiti molto bene. All’andata eravamo un po’ calati nel periodo delle partite ravvicinate di Coppa Emilia. La squadra è molto quadrata con giocatori esperti e i pochi gol subiti sono dovuti a questo fattore. Il momento è sicuramente positivo, i ragazzi stanno bene, sono carichi e marzo secondo me sarà il mese cruciale per il destino finale di questo bel campionato dove noi abbiamo come punto di forza la maggior esperienza e i nostri avversari hanno forse qualche individualità in più».
Domenica per la Comacchiese ci sarà la sentita sfida con il Magnavacca: «Andremo ad incontrare senza dubbio una squadra in grandissima forma. Sarà una partita importante che vogliamo vincere come all’andata. Poi, si sa: è un derby. Con il Magnavacca abbiamo il settore giovanile insieme ed è normale che la sentiamo un po’ tutti. E’ la classica ma corretta rivalità sportiva che è il sale del calcio».
«Spero, e aggiungo che sarebbe anche giunta l’ora che tanta gente accorresse a venire a vedere la partita e seguisse quello che di buono si sta facendo dalle nostre parti per il calcio, lo sport e quindi l’aggregazione. Noi e il Magnavacca stiamo mettendo in piedi cose molto belle che vanno valorizzate. Facciamo crescere i più piccoli e nelle nostre prime squadre abbiamo tutti ragazzi del territorio e dei nostri paesi e questo è un aspetto che a mio parere è molto significativo. Comunque vada sono contento della nostra stagione e orgoglioso di quanto stiamo facendo a Comacchio dentro e fuori dal campo».
Alessio Duatti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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