La Nuova Ferrara

Sport

Spal e nuovo Mazza Da 12.000 posti in su 

di Paolo Negri
Spal e nuovo Mazza Da 12.000 posti in su 

Dipenderà dalla categoria, il verdetto lo si avrà lunedì 20

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. «Nella mattinata odierna (ieri; ndr) si è riunita la Commissione provinciale di Vigilanza presso la Prefettura di Ferrara nella quale l'Amministrazione comunale e la società Spal 2013 hanno presentato i progetti relativi all'adeguamento dell'impianto sportivo "Paolo Mazza" per il campionato di calcio 2017-18, sia in caso di permanenza in serie B sia in caso di promozione in serie A. La documentazione tecnica fornita ha avuto un primo momento di condivisione da parte di tutti soggetti presenti e la Commissione si aggiornerà in un nuovo incontro, programmato il 20 marzo 2017, per l'espressione del parere definitivo sui progetti illustrati».
Via libera
Questo il comunicato diramato congiuntamente da Comune e Spal nel pomeriggio di ieri. Ma al di là delle formule ufficiali cosa è successo? Si può dire che è stato un incontro estremamente positivo, orientato alla soluzione di tutti i problemi. Il via libera c’è, si attende il verdetto definitivo. Sul tavolo l’idea di un “Paolo Mazza” da 12.000 posti in caso di permanenza in serie B, con gradinata “recuperata”, agibile, dotata di 3.00 sedute, scoperta; ed una Curva Est da edificare, per riservarla ai tifosi ospiti, con una capienza di 1.500 posti. In caso di promozione in serie A, la Est verrebbe portata fino ad un massimo di 3.500 posti e la capienza salirebbe a 14.000. Questo piano affinchè la Spal possa giocare regolarmente a Ferrara già dall’inizio della prossima stagione. Ma nell’eventualità della promozione un impianto da 14.000 posti sarebbe un po’ “stretto”, in deroga rispetto al minimo di 16.000 previsto dalla serie A. Quindi esiste il progetto del “Mazza” a 16.000, con gradinata coperta e Curva Est in muratura. Spal e Comune realizzerebbero tale ipotesi accedendo probabilmente al Fondo promosso da Invimit, società del ministero dell'economia per gli investimenti immobiliari, l'Istituto di Credito sportivo, che promuove operazioni di valorizzazione di stadi e impianti sportivi attraverso lo strumento del Fondo Immobiliar, la srl B Futura (interamente partecipata dalla Lega B). Traduzione: in una situazione in cui i comuni non dispongono dei fondi necessari alla ristrutturazione e adeguamento delle infrastrutture sportive, due soggetti pubblici e una srl privata hanno sottoscritto un patto per intervenire e rendere possibili interventi sostanziali. Attraverso la realizzazione di fondi immobiliari in cui i soggetti possono essere investitore o finanziatore, a seconda delle necessità. È noto che Spal e Comune, al proposito, hanno incontrato da tempo il presidente Abodi e si sono anche recati a Roma.
Gradinata e tre ipotesi
Detto ciò, è ovvio che restano dei nodi, riguardanti sia un progetto che l’altro. Quelli relativi ad accessi, vie di fuga, viabilità, sicurezza, strutture (dove collocare il parcheggio che attualmente occupa la Est). Ma quello principale riguarda, nel caso di impianto da 16.000 posti, come ricavare i 2000 in più per il pubblico locale: gradinata demolita e ricostruita? Gradinata su due piani? Gradinata e tribuna unite alla Ovest, pur con altezze diverse? A convincere meno è la gradinata su due livelli. Quanto alla copertura, l’obiettivo è quello, ma la questione è rappresentata dai tempi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google