Ringhio Gattuso fra rispetto e pretattica
«Avversario forte mentalmente e di qualità Però a Ferrara non partiamo battuti»
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FERRARA. La Spal ha l’obbligo d’invertire una tendenza. Quella del Pisa, che da due stagioni consecutive ha il vizio di uscire dal “Mazza” con i tre punti. Quello di oggi, sarà poi il quarto confronto tecnico tra i due allenatori - Leonardo Semplici e Gennaro Gattuso - in partite ufficiali. Il bilancio dei tre precedenti è di un successo per Semplici (all’andata in questo campionato) e due per Gattuso (maturati nella scorsa stagione).
«Conosciamo la Spal - ha affermato Gattuso alla presentazione del match -, anche se ha cambiato molto nelle ultime due sessioni di mercato e a Ferrara sono arrivati giocatori importanti. Anche per questo è una squadra molto difficile da affrontare. Conosciamo le loro caratteristiche, ma non partiremo battuti, anche se sappiamo che ci sarà da soffrire. La Spal mentalmente sta molto bene: a Salerno il cambiamento di nove undicesimi è molto significativo. Si muovono tutti in modo preparato, sono una macchina perfetta. Zigoni e Finotto l’altra sera hanno giocato benissimo e gli altri due attaccanti titolari, Antenucci e Floccari, hanno una qualità incredibile. Ritengo che la Spal sia una squadra ben allenata e tutto quello che fanno, lo fanno in maniera eccezionale. In questi anni hanno acquisito consapevolezza e grande mentalità. Non è un caso che l’allenatore si possa permettere di cambiare una squadra intera in un turno infrasettimanale. Questo significa che stanno bene a livello mentale e che Semplici vede tutti bene durante gli allenamenti. Noi, comunque, veniamo da un buon periodo e ci giocheremo la nostra partita senza pensare alla loro forza. Ormai tutte le partite sono decisive. Sulla carta sicuramente sono favoriti loro, però vedremo».
Sul modulo, “Ringhio” dichiara pretattica: «Non lo dico, voglio dargli un po‘ di dubbi. Con il Perugia ho visto che anche loro hanno cambiato qualcosa e solitamente Semplici, che ritengo essere l’allenatore del momento, è uno che non si muove dal suo modulo. Noi non abbiamo nulla da perdere. La mia squadra sta bene fisicamente e paradossalmente sono più contento per la bella prova solida nel secondo tempo con il Carpi che per l’interpretazione della gara con l’Ascoli, in cui abbiamo vinto, segnato quattro reti, ma abbiamo anche subito molto. A me piace vedere una squadra compatta, che non subisca l’avversario. Il nostro obiettivo è sempre quello di muovere la classifica».
Alessio Duatti
«Conosciamo la Spal - ha affermato Gattuso alla presentazione del match -, anche se ha cambiato molto nelle ultime due sessioni di mercato e a Ferrara sono arrivati giocatori importanti. Anche per questo è una squadra molto difficile da affrontare. Conosciamo le loro caratteristiche, ma non partiremo battuti, anche se sappiamo che ci sarà da soffrire. La Spal mentalmente sta molto bene: a Salerno il cambiamento di nove undicesimi è molto significativo. Si muovono tutti in modo preparato, sono una macchina perfetta. Zigoni e Finotto l’altra sera hanno giocato benissimo e gli altri due attaccanti titolari, Antenucci e Floccari, hanno una qualità incredibile. Ritengo che la Spal sia una squadra ben allenata e tutto quello che fanno, lo fanno in maniera eccezionale. In questi anni hanno acquisito consapevolezza e grande mentalità. Non è un caso che l’allenatore si possa permettere di cambiare una squadra intera in un turno infrasettimanale. Questo significa che stanno bene a livello mentale e che Semplici vede tutti bene durante gli allenamenti. Noi, comunque, veniamo da un buon periodo e ci giocheremo la nostra partita senza pensare alla loro forza. Ormai tutte le partite sono decisive. Sulla carta sicuramente sono favoriti loro, però vedremo».
Sul modulo, “Ringhio” dichiara pretattica: «Non lo dico, voglio dargli un po‘ di dubbi. Con il Perugia ho visto che anche loro hanno cambiato qualcosa e solitamente Semplici, che ritengo essere l’allenatore del momento, è uno che non si muove dal suo modulo. Noi non abbiamo nulla da perdere. La mia squadra sta bene fisicamente e paradossalmente sono più contento per la bella prova solida nel secondo tempo con il Carpi che per l’interpretazione della gara con l’Ascoli, in cui abbiamo vinto, segnato quattro reti, ma abbiamo anche subito molto. A me piace vedere una squadra compatta, che non subisca l’avversario. Il nostro obiettivo è sempre quello di muovere la classifica».
Alessio Duatti
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