calcio a 5 serie a
“Pareggite” malattia comune fra Napoli e Kaos finisce 3-3
FERRARA. Il pubblico del PalaCercola, venerdì sera, ha potuto testimoniare uno dei casi più eclatanti di pareggite acuta del campionato di calcio a 5. Il 3-3 tra Lollo Caffè Napoli e Kaos Futsal...
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FERRARA. Il pubblico del PalaCercola, venerdì sera, ha potuto testimoniare uno dei casi più eclatanti di pareggite acuta del campionato di calcio a 5. Il 3-3 tra Lollo Caffè Napoli e Kaos Futsal conferma quindi la diagnosi per entrambe le squadre: per gli estensi si tratta dell’ottavo pareggio da inizio stagione, mentre per gli azzurri è il quarto nelle ultime quattro gare.
La terapia messa in atto da Cipolla (far sedere in tribuna De Bail e Manfroi per dare spazio ai rientranti Crema e Bocao) non provoca la sperata guarigione per i partenopei, ancora a digiuno di vittorie nel 2017. Dall’altro lato, Andrejic tiene fuori Nora per scelta tecnica e punta sul doppio pivot Fernandao-Kakà.
Per tutta la partita il Kaos ha dovuto rincorrere il punteggio, con il primo tempo terminato sull’1-1 in virtù del gol di De Luca e del pareggio di Peric. Sarebbe stato sicuramente più folto il tabellino se non fosse stato per Timm, di gran lunga il migliore in campo tra i neri, in grado di neutralizzare tutti i tentativi dei padroni di casa. Può invece recriminare uno spiacevole effetto collaterale il Kaos, quello della sfortuna, che nel secondo tempo permette al Napoli di riportarsi in vantaggio per due volte: prima con un autogol rocambolesco di Peric, poi con un tiro dell’ex Pedotti deviato a spiazzare Timm. La medicina più efficace del momento rimane comunque sempre il classico Kakà, che, anche in questo caso, ci ha messo una pezza, anzi due: prima con un gran tiro all’incrocio dei pali sugli sviluppi di un corner per il momentaneo 2-2, poi direttamente su calcio di rigore per il 3-3 finale.
Al momento la prognosi è riservata, quantomeno fino al prossimo weekend, quando il Kaos farà visita ai lupi nella loro tana di San Martino di Lupari, dove sarà lecito aspettarsi una pur difficile guarigione.
Luca Testoni
La terapia messa in atto da Cipolla (far sedere in tribuna De Bail e Manfroi per dare spazio ai rientranti Crema e Bocao) non provoca la sperata guarigione per i partenopei, ancora a digiuno di vittorie nel 2017. Dall’altro lato, Andrejic tiene fuori Nora per scelta tecnica e punta sul doppio pivot Fernandao-Kakà.
Per tutta la partita il Kaos ha dovuto rincorrere il punteggio, con il primo tempo terminato sull’1-1 in virtù del gol di De Luca e del pareggio di Peric. Sarebbe stato sicuramente più folto il tabellino se non fosse stato per Timm, di gran lunga il migliore in campo tra i neri, in grado di neutralizzare tutti i tentativi dei padroni di casa. Può invece recriminare uno spiacevole effetto collaterale il Kaos, quello della sfortuna, che nel secondo tempo permette al Napoli di riportarsi in vantaggio per due volte: prima con un autogol rocambolesco di Peric, poi con un tiro dell’ex Pedotti deviato a spiazzare Timm. La medicina più efficace del momento rimane comunque sempre il classico Kakà, che, anche in questo caso, ci ha messo una pezza, anzi due: prima con un gran tiro all’incrocio dei pali sugli sviluppi di un corner per il momentaneo 2-2, poi direttamente su calcio di rigore per il 3-3 finale.
Al momento la prognosi è riservata, quantomeno fino al prossimo weekend, quando il Kaos farà visita ai lupi nella loro tana di San Martino di Lupari, dove sarà lecito aspettarsi una pur difficile guarigione.
Luca Testoni
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