Semplici fa 100 e si accontenta del punto in più
Era la centesima partita alla guida della Spal «Commesso qualche errore, ma ci può stare»
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FERRARA. Quella di ieri con il Pisa è stata la centesima panchina con la Spal per mister Leonardo Semplici, senza dubbio l’allenatore del momento nel panorama calcistico italiano. Il tecnico fiorentino è alla guida dei biancazzurri dal dicembre 2014 e in queste prime 100 partite Semplici ha ottenuto uno score di 56 vittorie, 25 pareggi e 19 sconfitte, per una media che sfiora i due punti a partita.
Questo il commento dell’allenatore al termine del pareggio interno che il Pisa ha imposto alla sua Spal: «Le caratteristiche del Pisa le conoscevamo bene. Eravamo riusciti a fare la cosa più difficile, ossia segnare. Dovevamo sicuramente gestirla meglio, purtroppo abbiamo commesso un errore che ha provocato il rigore, precludendoci un‘altra possibile vittoria. Era anche un po‘ di tempo che concedevamo diverse punizioni inutili sulla trequarti e su una di questi è uscito l‘episodio del penalty, che dalla panchina mi è sembrato netto. Capita di sbagliare. Indipendentemente da quello, la squadra ha comunque giocato bene, non correndo quasi mai rischi, nonostante la forza del Pisa. Nel secondo tempo abbiamo provato a spingere anche con il terzo attaccante, per provare a segnare ancora: in una circostanza è stato bravo il loro portiere e in un‘altra abbiamo sbagliato noi. Siamo soddisfatti, perché sapevamo della difficoltà del confronto e poi venivamo da tre partite dove siamo comunque riusciti a portare a casa sette punti: diciamoci onestamente che avremmo tutti firmato per un bottino del genere. Continuiamo con serenità la nostra striscia positiva, siamo primi in classifica per una notte e la cosa deve gratificare tutto l‘ambiente e tutta la città: è una cosa straordinaria, se pensiamo all’inizio della stagione, quando tutti ci davano per retrocessi».
Poi, ancora sulla partita: «Abbiamo commesso qualche errore e cercheremo di far tesoro di questo. Il Pisa non è una squadra facile da affrontare e ci ha veramente chiuso tutti i varchi, sopratutto per vie centrali, facendo tanta densità. Mi è piaciuta la voglia di ricercare la vittoria. Nel secondo tempo, tra l‘altro, non abbiamo mai corso rischi, abbiamo sempre attaccato e ci siamo espressi bene, pur non creando tanti presupposti da gol».
Uno dei giocatori che ieri ci ha provato fino alla fine è stato Manuel Lazzari, uscito nel finale per crampi: «È un calciatore molto bravo, per noi determinante e, come giusto che sia, sta attirando su di sè le attenzioni dei club più grandi. Tanti nostri elementi si stanno mettendo in mostra e questo è anche merito di tutto il gruppo, che si dà vicendevolmente forza sotto l’aspetto morale e su quello tattico».
Mister Semplici ha poi voluto ringraziare il pubblico, che gli ha dedicato uno striscione per le sue cento presenze sulla panchina della Spal: «Per me è un traguardo importante e insperato, se ripenso all’inizio della mia avventura. Voglio dar merito a chi mi ha scelto per mettere in pratica le mie idee e alla fine il lavoro ha pagato. Mi dispiace che lo stadio non sia aperto del tutto, perché sicuramente verrebbero anche altri tifosi a dare il loro entusiasmo. Il mio futuro? Il mio obiettivo è provare a fare il meglio con la Spal, poi per il futuro vedremo».
Questa l’opinione dell’allenatore pisano Gennaro Gattuso: «La Spal è una squadra ben messa in campo, che conoscevamo già dall’anno scorso. Credo che siamo stati bravi a limitare la loro ricerca dei due attaccanti. Lazzari, invece, ci ha messo in difficoltà e nel secondo tempo ci siamo abbassati anche per questo. Sono contento della prestazione dei miei ragazzi, l’atteggiamento non è mai mancato e c’è maggior qualità grazie anche ai nuovi arrivati».
Alessio Duatti
Questo il commento dell’allenatore al termine del pareggio interno che il Pisa ha imposto alla sua Spal: «Le caratteristiche del Pisa le conoscevamo bene. Eravamo riusciti a fare la cosa più difficile, ossia segnare. Dovevamo sicuramente gestirla meglio, purtroppo abbiamo commesso un errore che ha provocato il rigore, precludendoci un‘altra possibile vittoria. Era anche un po‘ di tempo che concedevamo diverse punizioni inutili sulla trequarti e su una di questi è uscito l‘episodio del penalty, che dalla panchina mi è sembrato netto. Capita di sbagliare. Indipendentemente da quello, la squadra ha comunque giocato bene, non correndo quasi mai rischi, nonostante la forza del Pisa. Nel secondo tempo abbiamo provato a spingere anche con il terzo attaccante, per provare a segnare ancora: in una circostanza è stato bravo il loro portiere e in un‘altra abbiamo sbagliato noi. Siamo soddisfatti, perché sapevamo della difficoltà del confronto e poi venivamo da tre partite dove siamo comunque riusciti a portare a casa sette punti: diciamoci onestamente che avremmo tutti firmato per un bottino del genere. Continuiamo con serenità la nostra striscia positiva, siamo primi in classifica per una notte e la cosa deve gratificare tutto l‘ambiente e tutta la città: è una cosa straordinaria, se pensiamo all’inizio della stagione, quando tutti ci davano per retrocessi».
Poi, ancora sulla partita: «Abbiamo commesso qualche errore e cercheremo di far tesoro di questo. Il Pisa non è una squadra facile da affrontare e ci ha veramente chiuso tutti i varchi, sopratutto per vie centrali, facendo tanta densità. Mi è piaciuta la voglia di ricercare la vittoria. Nel secondo tempo, tra l‘altro, non abbiamo mai corso rischi, abbiamo sempre attaccato e ci siamo espressi bene, pur non creando tanti presupposti da gol».
Uno dei giocatori che ieri ci ha provato fino alla fine è stato Manuel Lazzari, uscito nel finale per crampi: «È un calciatore molto bravo, per noi determinante e, come giusto che sia, sta attirando su di sè le attenzioni dei club più grandi. Tanti nostri elementi si stanno mettendo in mostra e questo è anche merito di tutto il gruppo, che si dà vicendevolmente forza sotto l’aspetto morale e su quello tattico».
Mister Semplici ha poi voluto ringraziare il pubblico, che gli ha dedicato uno striscione per le sue cento presenze sulla panchina della Spal: «Per me è un traguardo importante e insperato, se ripenso all’inizio della mia avventura. Voglio dar merito a chi mi ha scelto per mettere in pratica le mie idee e alla fine il lavoro ha pagato. Mi dispiace che lo stadio non sia aperto del tutto, perché sicuramente verrebbero anche altri tifosi a dare il loro entusiasmo. Il mio futuro? Il mio obiettivo è provare a fare il meglio con la Spal, poi per il futuro vedremo».
Questa l’opinione dell’allenatore pisano Gennaro Gattuso: «La Spal è una squadra ben messa in campo, che conoscevamo già dall’anno scorso. Credo che siamo stati bravi a limitare la loro ricerca dei due attaccanti. Lazzari, invece, ci ha messo in difficoltà e nel secondo tempo ci siamo abbassati anche per questo. Sono contento della prestazione dei miei ragazzi, l’atteggiamento non è mai mancato e c’è maggior qualità grazie anche ai nuovi arrivati».
Alessio Duatti
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