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Argentana, a Riccione veleno in coda 

Argentana, a Riccione veleno in coda 

I granata ribattono colpo su colpo ma al 79’ due panchinari confezionano la beffa 

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RICCIONE (RN). Sfuma a dieci minuti dalla fine la possibilità dell’Argentana di portar via un risultato positivo da Riccione. La rete di Alberigi disillude la squadra di Marchini, che pure non si dà per vinta e, nei minuti finali, prova a rimettere in equilibrio il risultato ma Pagani si fa ipnotizzare da Tornati. Una gara che in avvio si presenta particolarmente equilibrata, con un botta e risposta tra le due compagini capaci di darsi battaglia senza tatticismi. La prima occasione è per i locali, con l’ariete Cecconi che viene servito da Savioli ma viene anticipato al momento della conclusione. La replica dell’Argentana arriva puntuale con Formigoni, il cui tiro non inquadra lo specchio della porta. E’ ancora Cecconi ad impensierire la retroguardia dell’Argentana, ma quando l’attaccante colpisce di testa su calcio d’angolo di Righetti, l’arbitro annulla su segnalazione di fuorigioco da parte dell’assistente. Argentana che risponde colpo su colpo, tanto che al quarto d’ora Tornati deve neutralizzare una conclusione dal limite di Pagani.
Savioli è tra i più attivi dei suoi e prova a creare superiorità numerica lungo la sua corsia di competenza, ma il Riccione prova a rendersi pericoloso anche con i difensori, come quando a metà tempo ci prova De Luigi che dal limite calcia a lato. L’Argentana non esce mai dalla partita e poco dopo, su calcio d’angolo, Pagani crossa un pallone che viene spazzato dall’attenta difesa locale. Il Riccione prova a rendersi pericoloso anche su calcio piazzato, e alla mezz’ora una punizione di Righetti trova Lunadei il cui tiro è però impreciso.
La ripresa si apre con la stessa vivacità della prima frazione. Il primo a rendersi pericoloso è Tumolo (tiro fuori), ma la migliore occasione capita sui piedi di Grassi, che manda sul palo il pallone utile per rompere l’equilibrio. Tutto ciò accade nei primissimi minuti e non è finita, perché i padroni di casa sfiorano nuovamente il gol con Cecconi, che servito dal solito Savioli non riesce a pungere. Marchini attinge ai cambi per cercare di dare maggiore spessore ai suoi, così poco prima del quarto d’ora ecco in campo Verlicchi e Grazhdani al posto di Vinjolli e Tumolo. Gli argentani si rivedono al 14’, quando un colpo di testa di Spada chiama Tornati ad un altro intervento, mentre Grazhdani poco oltre la metà della ripresa tenta un pallonetto che non ha fortuna. La mossa risolutiva è quella di Righetti, che manda in campo Alberigi per Lunadei. Il nuovo entrato impiega appena dieci minuti per lasciare il segno: è il 34’ quando Gravina (altro subentrato) scappa sulla corsia laterale e serve al centro Alberigi, che trafigge Bracchetti per la rete che vale l’1-0. Ferrari per Folegatti è l’ultima mossa di Marchini, e al 42’ Tornati deve superarsi su un tiro ravvicinato di Pagani, che spreca la possibilità di trovare subito il pareggio. I locali salgono così al quarto posto e l’Argentana recrimina per una punizione probabilmente troppo severa.
Francesco Bonetti

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