EmmeTek, un terzo posto con rimpianto
Coppa Italia A2/F. Le estensi si sono battute bene. Ferranti: «Però ci manca sempre qualcosa»
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FERRARA. Un vero peccato. La Bonfiglioli, targata EmmeTek, ha solo sfiorato l’accesso alla finalissima della Coppa Italia di A2 a Costa Masnaga. Dopo aver battuto la favoritissima Geas nel quarto di finale di venerdì (59-56), sabato in semifinale le biancorosse hanno interpretato bene per 27’ il match contro le padrone di casa di Costa Masnaga. Dopo di che, alcune discutibili fischiate arbitrali e il black out offensivo che non ti aspetti, hanno punito le biancorosse (62-76) uscite a testa alta ma con qualche rammarico.
«Contro il Geas la squadra è stata brava, compatta e ha giocato bene – dice il presidente della Bonfiglioli, Pietro Ferranti -; contro Costa sono rimasto un po’ deluso, anche perché era una gara alla nostra portata. Siamo stati sopra per 30’, dopo di che ci siamo sciolti: da capire se le ragazze erano stanche oppure se ci sono altre motivazioni. Insomma, c’è un po’ di delusione anche perché per l’ennesima volta arriviamo sempre lì, ma restiamo delle incompiute. Non riusciamo mai a vincere qualcosa. C’è un po’ di rammarico: ci manca sempre quel qualcosa per arrivare in fondo».
«Dopo aver battuto il Geas - ha continuato Ferranti -, bisognava compiere uno sforzo ulteriore più per arrivare in finale: mai come quest’anno c’era la possibilità di poter vincere. Quest’anno erano tutte squadre abbordabili».
Adesso ci si rituffa nel campionato: al Pala Caneparo, sabato prossimo, arriverà Castellammare di Stabia. «Bisogna andare ai playoff e fare bene, arrivando il più in avanti possibile - aggiunge il massimo dirigente -. Abbiamo qualche equivoco tattico, c’è qualche problema; inoltre l’assenza di Bona si fa sentire, così soffriamo a rimbalzo e dobbiamo sopperire con l’agonismo e la voglia delle altre. Tutto sommato, a Costa Masnaga è stata globalmente un’esperienza positiva ma con un pizzico di amaro».Per la cronaca, la Coppa è stata vinta dalle padrone di casa di Costa Masnaga che ieri pomeriggio hanno piegato Bologna 70-59.
E nel prossimo fine settimana ritorna il campionato.
Questa è la situazione nel girone B: Bologna 32; Vicenza 32; Marghera 30; Civitanova Marche 24; B.ethic Ferrara 24; Udine 22; Alpo 20; San Martino 16; Stabia 10; Viterbo 10; Pordenone 6; Palermo 6; Salerno 4.(l.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Contro il Geas la squadra è stata brava, compatta e ha giocato bene – dice il presidente della Bonfiglioli, Pietro Ferranti -; contro Costa sono rimasto un po’ deluso, anche perché era una gara alla nostra portata. Siamo stati sopra per 30’, dopo di che ci siamo sciolti: da capire se le ragazze erano stanche oppure se ci sono altre motivazioni. Insomma, c’è un po’ di delusione anche perché per l’ennesima volta arriviamo sempre lì, ma restiamo delle incompiute. Non riusciamo mai a vincere qualcosa. C’è un po’ di rammarico: ci manca sempre quel qualcosa per arrivare in fondo».
«Dopo aver battuto il Geas - ha continuato Ferranti -, bisognava compiere uno sforzo ulteriore più per arrivare in finale: mai come quest’anno c’era la possibilità di poter vincere. Quest’anno erano tutte squadre abbordabili».
Adesso ci si rituffa nel campionato: al Pala Caneparo, sabato prossimo, arriverà Castellammare di Stabia. «Bisogna andare ai playoff e fare bene, arrivando il più in avanti possibile - aggiunge il massimo dirigente -. Abbiamo qualche equivoco tattico, c’è qualche problema; inoltre l’assenza di Bona si fa sentire, così soffriamo a rimbalzo e dobbiamo sopperire con l’agonismo e la voglia delle altre. Tutto sommato, a Costa Masnaga è stata globalmente un’esperienza positiva ma con un pizzico di amaro».Per la cronaca, la Coppa è stata vinta dalle padrone di casa di Costa Masnaga che ieri pomeriggio hanno piegato Bologna 70-59.
E nel prossimo fine settimana ritorna il campionato.
Questa è la situazione nel girone B: Bologna 32; Vicenza 32; Marghera 30; Civitanova Marche 24; B.ethic Ferrara 24; Udine 22; Alpo 20; San Martino 16; Stabia 10; Viterbo 10; Pordenone 6; Palermo 6; Salerno 4.(l.m.)
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