boxe. designati i co-sfidanti alla corona mondiale
Semifinale Ibf con il francese Vitu Per Matano c’è il campione d’Europa
FERRARA. Semifinale mondiale all’orizzonte per Marcello Matano, designato per la seconda volta dall’Ibf, questa volta assieme al francese Cedric Vitu, a contendersi il diritto di affrontare il...
2 MINUTI DI LETTURA
FERRARA. Semifinale mondiale all’orizzonte per Marcello Matano, designato per la seconda volta dall’Ibf, questa volta assieme al francese Cedric Vitu, a contendersi il diritto di affrontare il campione iridato dei superwelter Jarrett Hurd, l’americano che ha già mantenuto la corona battendo per ko il connazionale Julian Williams, un anno fa vincitore ai danni dell’allievo di Roberto Croce sempre per ko alla settima ripresa.
Nella classifica dell’International boxing federation i primi due posti non sono assegnati, Vitu è terzo e Matano quarto, mentre Williams è scivolato in decima posizione. Ma c’è un altro particolare, a proposito di cinture: Vitu è campione d’Europa, mentre Matano nemmeno compare nella classifica dell’Ebu. Restando ai numeri, il francese 31enne nei suoi 16 anni e spiccioli da professionista ha collezionato 45 vittorie, 18 per ko, e 2 sconfitte; il record di Matano in quasi sei anni da “pro” parla di 17 successi (5 prima del limite) e sconfitte in due occasioni per ko. Differenza d’altezza a favore del francese, con Marcello che cede 7 centimetri al transalpino: un metro e 80 contro un metro e 73, ma per Matano questa non è certo una novità, nè un problema.
“Il Capitano”, dunque, se la vedrà con “Titi” (questi i soprannomi dei due pugili), con il match che si disputerà prima dell’estate prossima. Dove e quando? Le trattative sono aperte, ma è chiaro che la potenza economica francese prevarrà su quella italiana: probabile la riunione a Parigi o, comunque, in una località francese.
Nella classifica dell’International boxing federation i primi due posti non sono assegnati, Vitu è terzo e Matano quarto, mentre Williams è scivolato in decima posizione. Ma c’è un altro particolare, a proposito di cinture: Vitu è campione d’Europa, mentre Matano nemmeno compare nella classifica dell’Ebu. Restando ai numeri, il francese 31enne nei suoi 16 anni e spiccioli da professionista ha collezionato 45 vittorie, 18 per ko, e 2 sconfitte; il record di Matano in quasi sei anni da “pro” parla di 17 successi (5 prima del limite) e sconfitte in due occasioni per ko. Differenza d’altezza a favore del francese, con Marcello che cede 7 centimetri al transalpino: un metro e 80 contro un metro e 73, ma per Matano questa non è certo una novità, nè un problema.
“Il Capitano”, dunque, se la vedrà con “Titi” (questi i soprannomi dei due pugili), con il match che si disputerà prima dell’estate prossima. Dove e quando? Le trattative sono aperte, ma è chiaro che la potenza economica francese prevarrà su quella italiana: probabile la riunione a Parigi o, comunque, in una località francese.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
