basket serie b - parla d’alessandro
«Adesso la Baltur è competitiva E con Benfatto...»
CENTO. Smaltita la pausa dedicata alla Coppa Italia vinta da Napoli, la Baltur mira dritta alla trasferta di Cagliari; una di quelle partite che soltanto un mesetto fa pareva un proforma, ma che oggi...
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CENTO. Smaltita la pausa dedicata alla Coppa Italia vinta da Napoli, la Baltur mira dritta alla trasferta di Cagliari; una di quelle partite che soltanto un mesetto fa pareva un proforma, ma che oggi potrebbe anche celare qualche insidia. Il divario tra le due realtà è comunque abissale e, salvo un vero harakiri, la Baltur non dovrebbe avere problemi a espugnare Cagliari. Divario comunque mitigato dalla campagna di rafforzamento dei sardi, in lotta per la salvezza. Di certo, la Baltur arriverà pronta all’impegno, come evidenzia una delle scommesse ritrovate con la nuova gestione Benedetto, Lollo D'Alessandro.
«Lavoriamo tanto, lavoriamo di più. Ma non solo sull'aspetto fisico che ne è poi una conseguenza -apre il giovane esterno biancorosso, da cui ci si attende la definitiva esplosione -soprattutto la mattina lavoriamo sotto l’aspetto tecnico e tattico; lo sforzo non è tanto fisico, quanto mentale. C’è grande cura per ogni dettaglio, un lavoro di perfezionamento notevole sui particolari, che poi al pomeriggio traduciamo sul campo. L’impatto con il nuovo allenatore è stato buono, stiamo vivendo serenamente il momento. Il periodo è positivo, il suo modo di lavorare ci ha fatto vivere serenamente quello che stava capitando e i risultati adesso stanno arrivando. Penso di poter dire che tutto il gruppo ha reagito bene al cambiamento: c’è un nuovo modo di lavorare, nuovi giochi; abbiamo recepito il messaggio e ci stiamo facendo trovare pronti».
La vetta della classifica è poco distante, soprattutto il terzo posto, che potrebbe diventare un vero obiettivo in ottica playoff. Dopo il mercato di riparazione gli obiettivi non sono cambiati, D’Alessandro ne è sicuro: «È arrivato Sabbatino, adesso siamo davvero completi, abbiamo due giocatore per ogni ruolo. E non dimentichiamoci che siamo ancora senza Benfatto: una volta recuperato anche lui, avremo tutte le carte in regola per arrivare fino in fondo. Ce la giochiamo alla pari con tutti. Il mercato degli altri? In questo momento guardo solo al mercato di Sestu, nostro avversario domenica: in più hanno Samoggia, un ottimo giocatore. Prendiamo una partita alla volta: vogliamo arrivare fino alla fine e possiamo farcela».
Per D’Alessandro questo dev’essere l’anno della consacrazione definitiva. Subito un bel “ventello” alla prima con coach Benedetto: «Dal punto di vista personale mi sento più sicuro. Ognuno di noi ora sa quello che deve fare, c’è più serenità. Nella gestione precedente ho pagato molto l’impatto personale alla partita: se andava bene all’inizio, allora avevo spazio. Ora la vivo diversamente, mi sento più tranquillo e più sicuro».
Simone Gagliardi
«Lavoriamo tanto, lavoriamo di più. Ma non solo sull'aspetto fisico che ne è poi una conseguenza -apre il giovane esterno biancorosso, da cui ci si attende la definitiva esplosione -soprattutto la mattina lavoriamo sotto l’aspetto tecnico e tattico; lo sforzo non è tanto fisico, quanto mentale. C’è grande cura per ogni dettaglio, un lavoro di perfezionamento notevole sui particolari, che poi al pomeriggio traduciamo sul campo. L’impatto con il nuovo allenatore è stato buono, stiamo vivendo serenamente il momento. Il periodo è positivo, il suo modo di lavorare ci ha fatto vivere serenamente quello che stava capitando e i risultati adesso stanno arrivando. Penso di poter dire che tutto il gruppo ha reagito bene al cambiamento: c’è un nuovo modo di lavorare, nuovi giochi; abbiamo recepito il messaggio e ci stiamo facendo trovare pronti».
La vetta della classifica è poco distante, soprattutto il terzo posto, che potrebbe diventare un vero obiettivo in ottica playoff. Dopo il mercato di riparazione gli obiettivi non sono cambiati, D’Alessandro ne è sicuro: «È arrivato Sabbatino, adesso siamo davvero completi, abbiamo due giocatore per ogni ruolo. E non dimentichiamoci che siamo ancora senza Benfatto: una volta recuperato anche lui, avremo tutte le carte in regola per arrivare fino in fondo. Ce la giochiamo alla pari con tutti. Il mercato degli altri? In questo momento guardo solo al mercato di Sestu, nostro avversario domenica: in più hanno Samoggia, un ottimo giocatore. Prendiamo una partita alla volta: vogliamo arrivare fino alla fine e possiamo farcela».
Per D’Alessandro questo dev’essere l’anno della consacrazione definitiva. Subito un bel “ventello” alla prima con coach Benedetto: «Dal punto di vista personale mi sento più sicuro. Ognuno di noi ora sa quello che deve fare, c’è più serenità. Nella gestione precedente ho pagato molto l’impatto personale alla partita: se andava bene all’inizio, allora avevo spazio. Ora la vivo diversamente, mi sento più tranquillo e più sicuro».
Simone Gagliardi
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