eccellenza
Bruschi: «Adesso l’Argentana deve tornare a vincere»
ARGENTA. Una sconfitta che brucia, per il modo in cui è arrivata, dopo aver tenuto testa a un avversario che viaggia stabilmente nei piani alti della classifica. L’Argentana torna da Riccione a mani...
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ARGENTA. Una sconfitta che brucia, per il modo in cui è arrivata, dopo aver tenuto testa a un avversario che viaggia stabilmente nei piani alti della classifica. L’Argentana torna da Riccione a mani vuote, dopo aver cullato, per quasi ottanta minuti, la possibilità di strappare un punto in terra romagnola. A dieci minuti dal termine, invece, il colpo del ko, che condanna la formazione di mister Marchini oltre i suoi demeriti, colpita alla prima vera distrazione di giornata.
A 24 ore dal match, il presidente Eugenio Bruschi è tornato sulla gara del “Nicoletti”: «Purtroppo è un film che ho già visto, quest’anno, in particolare, in più di un’occasione. La squadra ha giocato una buona partita, alla pari con un avversario sicuramente più quotato. A parte i primi minuti, che ci servono puntualmente per prendere le misure agli avversari, la prestazione è stata positiva, ma ancora una volta abbiamo sprecato almeno due occasioni in cui potevamo andare in vantaggio. Consuetudine vuole, poi, che alla prima disattenzione veniamo puniti e perdiamo la partita».
La quota salvezza, visti anche i risultati della domenica, secondo il primo tifoso granata si è alzata e ora l’Argentana deve tornare a vincere: «Il Corticella, che aveva bisogno di punti per tirarsi fuori dalla zona playout, ha battuto il Sasso Marconi, che secondo me ha già tirato i remi in barca. È chiaro che sono due formazioni bolognesi, per cui, se si possono dare una mano, lo fanno. Noi, invece, abbiamo bisogno di aiutarci da soli. Rimango convinto che questa squadra avrebbe potuto fare di più, ma bisogna essere realistici e l’obiettivo, in questo momento, è solamente la salvezza. Arriviamo il prima possibile alla soglia dei 44-45 punti, che ritengo essere il limite indispensabile per garantirsi la permanenza nella categoria».(dan.car.)
A 24 ore dal match, il presidente Eugenio Bruschi è tornato sulla gara del “Nicoletti”: «Purtroppo è un film che ho già visto, quest’anno, in particolare, in più di un’occasione. La squadra ha giocato una buona partita, alla pari con un avversario sicuramente più quotato. A parte i primi minuti, che ci servono puntualmente per prendere le misure agli avversari, la prestazione è stata positiva, ma ancora una volta abbiamo sprecato almeno due occasioni in cui potevamo andare in vantaggio. Consuetudine vuole, poi, che alla prima disattenzione veniamo puniti e perdiamo la partita».
La quota salvezza, visti anche i risultati della domenica, secondo il primo tifoso granata si è alzata e ora l’Argentana deve tornare a vincere: «Il Corticella, che aveva bisogno di punti per tirarsi fuori dalla zona playout, ha battuto il Sasso Marconi, che secondo me ha già tirato i remi in barca. È chiaro che sono due formazioni bolognesi, per cui, se si possono dare una mano, lo fanno. Noi, invece, abbiamo bisogno di aiutarci da soli. Rimango convinto che questa squadra avrebbe potuto fare di più, ma bisogna essere realistici e l’obiettivo, in questo momento, è solamente la salvezza. Arriviamo il prima possibile alla soglia dei 44-45 punti, che ritengo essere il limite indispensabile per garantirsi la permanenza nella categoria».(dan.car.)
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