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La Portuense dei portuensi può anche sognare 

La Portuense dei portuensi può anche sognare 

Promozione. Mister Buriani: «E se non ci fosse stata la flessione prima di Natale...». Intanto brilla Liri

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PORTOMAGGIORE. La Portuense dei portuensi sogna di tornare grande. I rossoneri, sotto la guida tecnica di Daniele Buriani, portuense doc, stanno facendo un grande campionato e adesso sono secondi a tre punti dalla prima in classifica.
«C’è che negli ultimi mesi stiamo facendo molto bene, almeno a livello di risultati stiamo facendo cose molto importanti e forse inaspettate - dice Daniele Buriani -, fatto sta che eravamo a 11 punti dalla prima in classifica prima di Natale, adesso ci ritroviamo a tre punti».
È un campionato eccezionale quello dei rossoneri, che stanno tenendo alto l’onore dell'intera provincia. Merito di un gruppo ben organizzato e ben allestito, in cui spiccano giocatori locali. Alti e bassi all’inizio della stagione, ma adesso si sente aria di grande risultato e di ritorno in Eccellenza. Sarebbe un bel traguardo per tutto il paese, una grande comunità, che merita ben altri palcoscenici.
«Se non avessimo buttato tutto alle ortiche, forse saremmo stati a meno uno dalla vetta: prima di Natale avevamo avuto una flessione che paghiamo ancora oggi, ma è inutile piangere sul latte versato. Al momento ritengo che la classifica rispetti i valori del nostro campionato, questo secondo posto attuale comunque ci gratifica».
Infermeria vuota e morale alle stelle, ai rossoneri non potrebbe andare meglio: «Non mi manca nessuno per domenica, bisogna solo verificare le condizioni di Trombetta, magari lo recuperiamo in settimana».
E poi c’è l’uomo partita di domenica, quel bomber Riccardo Liri, di Portomaggiore, che con la sua punizione ha regalato i tre punti ai rossoneri: «Liri sta facendo un grandissimo campionato, per me era una scommessa e l’ha vinta lui. Non solo, stanno facendo grandi cose anche i ragazzi di Portomaggiore che erano stati mandati a Consandolo per una, due o tre stagioni a farsi le ossa».
Più di tutti sta stupendo Liri, del cui talento si sospetta da tempo, ma non era ancora stato messo alla prova su grandi palcoscenici. Andava bene in Prima categoria, ma in Promozione non era mai stato testato. Si sapeva che fosse bravo, ma adesso sono anche arrivate le conferme attese: «Ho voluto metterlo alla prova e l’ho voluto riportarlo a tutti i costi a Portomaggiore. Ho creduto in lui, prima da giocatore e poi da ragazzo, ma si sta meritando tutti complimenti ricevuti sino a questo momento. È un valore aggiunto per la squadra e chissà quante cose potrà ancora fare».(c.m.)

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