CLASSIFICA PERICOLOSA MA NON VERITIERA
Il Cesena ha qualità E fuori casa non perde dall’ultima di andata
FERRARA. Se il campionato cadetto finisse oggi, il Cesena si troverebbe a lottare con il Latina nello spareggio per non retrocedere. Una stagione storta e fin qui abbastanza deludente quella...
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FERRARA. Se il campionato cadetto finisse oggi, il Cesena si troverebbe a lottare con il Latina nello spareggio per non retrocedere. Una stagione storta e fin qui abbastanza deludente quella disputata dalla squadra allenata da mister Camplone, succeduto a inizio novembre a Massimo Drago.
La partita d'andata regalò un'emozione violentissima ai tifosi spallini, con il pareggio all'ultima azione di Cremonesi in una partita che la Spal non meritava proprio di perdere, anzi. Sabato sarà importante vincere per la classifica e per la discreta rivalità sugli spalti di questo tradizionale derby. Il Cesena, dal canto suo, vorrà rifarsi dal deludente pareggio casalingo di sabato scorso con il Vicenza. Il rendimento dei bianconeri lontano del "Manuzzi" è fin qui decisamente scadente in termini di punti, con una sola vittoria (1-2 a Carpi lo scorso 5 febbraio), sei pareggi e otto sconfitte, per un totale in trasferta di 14 reti realizzate e 24 subite. Attenzione e guardia alta però, perché i romagnoli, pur non attraversando come dicevamo un periodo redditizio per quanto riguarda l'acquisizione di punti, stanno comunque impensierendo tutte le avversarie, giocando al massimo ogni gara, con elementi in rosa e indiscutibilmente molto qualitativi. In particolar modo i cesenati stanno facendo buona impressione dall'inizio del girone di ritorno e nelle ultime otto giornate hanno pareggiato ben sei volte, vinto una e persa una. L'ultimo ko lontano dal campo amico risale all'ultima partita del girone d'andata, con il netto e indiscutibile 0-3 subito al "Bentegodi" di Verona. Il Cesena in questa stagione ha impressionato nella Coppa Italia Tim, con le due belle imprese firmate sui campi di due squadre di Serie A come Empoli e Sassuolo e l'immeritata, per quanto visto nei novanta minuti, eliminazione subita nei quarti di finale all'Olimpico di Roma con un rigore sostanzialmente inesistente trasformato da Totti al 94' per il 2-1 finale che aveva reso così inutile il momentaneo pareggio firmato da Garritano.
Mancano ancora diversi allenamenti in vista del match di sabato, dunque attendiamo nell'ipotizzare una probabile formazione, ma quel che è assai probabile è che il Cesena scenderà in campo in maniera speculare alla formazione estense con il modulo 3-5-2. (a.d.)
La partita d'andata regalò un'emozione violentissima ai tifosi spallini, con il pareggio all'ultima azione di Cremonesi in una partita che la Spal non meritava proprio di perdere, anzi. Sabato sarà importante vincere per la classifica e per la discreta rivalità sugli spalti di questo tradizionale derby. Il Cesena, dal canto suo, vorrà rifarsi dal deludente pareggio casalingo di sabato scorso con il Vicenza. Il rendimento dei bianconeri lontano del "Manuzzi" è fin qui decisamente scadente in termini di punti, con una sola vittoria (1-2 a Carpi lo scorso 5 febbraio), sei pareggi e otto sconfitte, per un totale in trasferta di 14 reti realizzate e 24 subite. Attenzione e guardia alta però, perché i romagnoli, pur non attraversando come dicevamo un periodo redditizio per quanto riguarda l'acquisizione di punti, stanno comunque impensierendo tutte le avversarie, giocando al massimo ogni gara, con elementi in rosa e indiscutibilmente molto qualitativi. In particolar modo i cesenati stanno facendo buona impressione dall'inizio del girone di ritorno e nelle ultime otto giornate hanno pareggiato ben sei volte, vinto una e persa una. L'ultimo ko lontano dal campo amico risale all'ultima partita del girone d'andata, con il netto e indiscutibile 0-3 subito al "Bentegodi" di Verona. Il Cesena in questa stagione ha impressionato nella Coppa Italia Tim, con le due belle imprese firmate sui campi di due squadre di Serie A come Empoli e Sassuolo e l'immeritata, per quanto visto nei novanta minuti, eliminazione subita nei quarti di finale all'Olimpico di Roma con un rigore sostanzialmente inesistente trasformato da Totti al 94' per il 2-1 finale che aveva reso così inutile il momentaneo pareggio firmato da Garritano.
Mancano ancora diversi allenamenti in vista del match di sabato, dunque attendiamo nell'ipotizzare una probabile formazione, ma quel che è assai probabile è che il Cesena scenderà in campo in maniera speculare alla formazione estense con il modulo 3-5-2. (a.d.)
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