La Spal e la mobilità differente
Antenucci e Schiattarella a spasso con chi si sposta in carrozzina o con il bastone bianco
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FERRARA. Alla scoperta della mobilità degli “altri”, ossia la possibilità di spostarsi nel centro cittadino per chi deve affrontare le strade con abilità e mezzi differenti da quelli a cui la maggior parte delle persone è abituata. È questa l’esperienza che hanno vissuto in prima persona Mirco Antenucci e Pasquale Schiattarella, bomber e mezzala della Spal, assieme a Riccardo Moroni della Lega di serie B.
Ieri mattina, infatti, in centro a Ferrara si è svolta la quarta tappa stagionale del progetto di “B Italia”: da piazza Repubblica è partita l’iniziativa sul tema “Le diversità nelle identità, superando barriere architettoniche e culturali”. Erano presenti, tra gli altri, Fausto Bertoncelli, responsabile dell’Ufficio benessere ambientale del Comune di Ferrara, Carlos Dana, presidente Anmic e portavoce del Comitato Ferrarese Area Disabili, e Renzo Rimessi, responsabile mobilità della sezione ferrarese dell’Unione Italiana Ciechi, oltre a Riccardo Moroni, responsabile dei progetti sociali della Lega Serie B.
La Spal ha aderito alla giornata con l’attaccante Mirco Antenucci e il centrocampista Pasquale Schiattarella, che hanno trascorso la mattinata con persone diversamente abili, accompagnandole in un percorso che ha preso il via da piazza Repubblica, per poi passare in via Garibaldi, via Cortevecchia, corso Martiri della Libertà fino a tornare in piazza Repubblica passando accanto al Castello estense. Per la società il presidente Walter Mattioli che ha evidenziato «come la Spal partecipi sempre con grande piacere a queste giornate».
Le barriere, specie quelle culturali, sono ancora lontane dall’essere superate, come testimonia a fine giro lo stesso Moroni, che ha sperimentato il percorso seduto su una carrozzina: «Un’esperienza assolutamente indimenticabile. Si vede negli occhi della gente che ti guarda in maniera diversa e questo già cambia molto. Poi, si capiscono le difficoltà che le persone con diverse abilità incontrano anche nella mobilità sulle strade dissestate o per le barriere architettoniche che purtroppo ancora ci sono».
«È stata una mattinata molto bella - ha affermato Schiattarella - ho passeggiato a lungo accanto a una persona in sedia a rotelle (Bertoncelli, ndr), che mi ha raccontato il suo percorso di vita. Mi vengono i brividi se penso a certe cose che mi sono state raccontate, è una persona forte».
«Ho avuto un incidente stradale a 16 anni - ha raccontato brevemente lo stesso Bertoncelli - e da allora sono in sedia rotelle. Ma sono stato fortunato, mi sono sposato, ho avuto dei figli: non tutte le persone nelle mie stesse condizioni hanno avuto queste fortune».
Anche Mirco Antenucci è sulla stessa lunghezza d’onda del compagno di squadra: «Ho passeggiato assieme a Renzo (Rimessi, ndr), che è una persona fantastica. Mi ha raccontato che prima un po’ vedeva, ora non più, ma ha una bella famiglia che gli sta accanto. È stata un'esperienza meravigliosa e molto intensa».
Lo stesso Antenucci, poi, in serata si è scoperto vincitore del Red Bull B-Best della 29ª giornata della serie B, ossia l’autore del gol più votato sul sito internet della Lega: un premio meritato e da condividere con lo stesso Schiattarella e Manuel Lazzari, che hanno confezionato l’azione, portando il bomber a segnare l’1-0 al Pisa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Ieri mattina, infatti, in centro a Ferrara si è svolta la quarta tappa stagionale del progetto di “B Italia”: da piazza Repubblica è partita l’iniziativa sul tema “Le diversità nelle identità, superando barriere architettoniche e culturali”. Erano presenti, tra gli altri, Fausto Bertoncelli, responsabile dell’Ufficio benessere ambientale del Comune di Ferrara, Carlos Dana, presidente Anmic e portavoce del Comitato Ferrarese Area Disabili, e Renzo Rimessi, responsabile mobilità della sezione ferrarese dell’Unione Italiana Ciechi, oltre a Riccardo Moroni, responsabile dei progetti sociali della Lega Serie B.
La Spal ha aderito alla giornata con l’attaccante Mirco Antenucci e il centrocampista Pasquale Schiattarella, che hanno trascorso la mattinata con persone diversamente abili, accompagnandole in un percorso che ha preso il via da piazza Repubblica, per poi passare in via Garibaldi, via Cortevecchia, corso Martiri della Libertà fino a tornare in piazza Repubblica passando accanto al Castello estense. Per la società il presidente Walter Mattioli che ha evidenziato «come la Spal partecipi sempre con grande piacere a queste giornate».
Le barriere, specie quelle culturali, sono ancora lontane dall’essere superate, come testimonia a fine giro lo stesso Moroni, che ha sperimentato il percorso seduto su una carrozzina: «Un’esperienza assolutamente indimenticabile. Si vede negli occhi della gente che ti guarda in maniera diversa e questo già cambia molto. Poi, si capiscono le difficoltà che le persone con diverse abilità incontrano anche nella mobilità sulle strade dissestate o per le barriere architettoniche che purtroppo ancora ci sono».
«È stata una mattinata molto bella - ha affermato Schiattarella - ho passeggiato a lungo accanto a una persona in sedia a rotelle (Bertoncelli, ndr), che mi ha raccontato il suo percorso di vita. Mi vengono i brividi se penso a certe cose che mi sono state raccontate, è una persona forte».
«Ho avuto un incidente stradale a 16 anni - ha raccontato brevemente lo stesso Bertoncelli - e da allora sono in sedia rotelle. Ma sono stato fortunato, mi sono sposato, ho avuto dei figli: non tutte le persone nelle mie stesse condizioni hanno avuto queste fortune».
Anche Mirco Antenucci è sulla stessa lunghezza d’onda del compagno di squadra: «Ho passeggiato assieme a Renzo (Rimessi, ndr), che è una persona fantastica. Mi ha raccontato che prima un po’ vedeva, ora non più, ma ha una bella famiglia che gli sta accanto. È stata un'esperienza meravigliosa e molto intensa».
Lo stesso Antenucci, poi, in serata si è scoperto vincitore del Red Bull B-Best della 29ª giornata della serie B, ossia l’autore del gol più votato sul sito internet della Lega: un premio meritato e da condividere con lo stesso Schiattarella e Manuel Lazzari, che hanno confezionato l’azione, portando il bomber a segnare l’1-0 al Pisa.
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