«Bondi, cogliere l’occasione Voglio equilibrio»
Basket A2. Coach Furlani verso il big match Domenica è sfida alla Fortitudo al Pala Dozza
3 MINUTI DI LETTURA
FERRARA. «Sarà indispensabile rimanere concentrati e sul pezzo». Coach Adriano Furlani parla forte e chiaro alla propria squadra, ormai pronta ad affrontare al Pala Dozza la Fortitudo. Al Pala Hilton Pharma, ieri pomeriggio, non si sono allenati l’influenzato Laurence Bowers e l’acciaccato (ginocchio) Riccardo Zani: ma domenica pomeriggio ci saranno entrambi. «Speravamo di avere la squadra per la prima volta al completo - dice Furlani -, invece dobbiamo fare i conti con l’influenza che ha colpito Bowers. Questa è una gara non dico dal pronostico scontato, come del resto era quella contro la Virtus. La definisco partita jolly: andremo al Pala Dozza leggeri di testa, affronteremo una squadra che vuole provare a vincere il campionato. Con l’inserimento di Legion hanno cambiato assetto, adesso la Fortitudo ha una notevole profondità; come del resto punti nelle mani dagli esterni e allo stesso tempo giocatori interni importanti e intercambiabili. La Effe è costruita per vincere…».
Come risponderà la sua Bondi?
«Andiamo al cospetto di un’altra grande, formazione omogenea. C’è il fattore Pala Dozza che è a sé stante. Non ci fasceremo la testa prima del previsto, perché contro le grandi abbiamo fornito buone prestazioni. Abbiamo dimostrato di competere contro tutti e in qualunque situazione».
La Fortitudo è fisica e forte...
«Non dobbiamo commettere l’errore di provare a vincere con il talento individuale. Dobbiamo pensare di fare una grande prestazione di squadra, soprattutto in considerazione del fatto che loro sono una squadra che predilige giocare una pallacanestro molto intensa e fisica: se non hai ben strutturata l’idea di squadra, fai fatica a livello individuale a venirne fuori. Abbiamo bisogno di una prestazione di equilibrio, dopo di che vedere se abbiamo le possibilità di vincere. Se ci capiterà l’occasione di farlo, dobbiamo acciuffarla, come abbiamo fatto contro altre formazioni importanti. Non ci dobbiamo fare schiacciare dalla pressione che il loro campo eserciterà. Sarà necessaria una grande lucidità».
Come procede l’inserimento di Stefano Crotta?
«Abbiamo cambiato la strategia di mercato, andando a pescare un altro lungo che ci permettesse di avere equilibrio e sostanza durante gli allenamenti. L’abbiamo trovato. Pellegrino si trova un giocatore di pari impatto fisico, Bowers si allena contro Molinaro e non contro un giovanissimo. Il secondo passo è trovare risposte la domenica sul campo, dove abbiamo bisogno di sostanza».
Fondamentale sarà almeno pareggiare la loro fisicità.
«Al di là dell’impatto fisico e di quello emotivo, ripeto il concetto: dobbiamo fare una gara cerebrale, bisogna che troviamo degli equilibri per affrontare una squadra che mette le mani addosso. Dobbiamo avere la capacità di restare sul pezzo ed approfittare dei primi errori che loro commetteranno».
Mai come domenica sarà fondamentale avere molti tifosi al seguito.
«Noi non ci tiriamo indietro. Ritornando alla nostra gente, è con grande emotività che vediamo che c’è un attaccamento nei confronti di questa realtà che poche squadre hanno nella categoria. So che noi vogliamo regalare loro una soddisfazione, arrivare ad un risultato agognato e sofferto. Non ultima quello più importante: mantenere il titolo di A2 a Ferrara».
E oggi, intanto, una delegazione Bondi (Cortese e Molinaro) farà visita alla scuola primaria Poledrelli.
Lorenzo Montanari
Come risponderà la sua Bondi?
«Andiamo al cospetto di un’altra grande, formazione omogenea. C’è il fattore Pala Dozza che è a sé stante. Non ci fasceremo la testa prima del previsto, perché contro le grandi abbiamo fornito buone prestazioni. Abbiamo dimostrato di competere contro tutti e in qualunque situazione».
La Fortitudo è fisica e forte...
«Non dobbiamo commettere l’errore di provare a vincere con il talento individuale. Dobbiamo pensare di fare una grande prestazione di squadra, soprattutto in considerazione del fatto che loro sono una squadra che predilige giocare una pallacanestro molto intensa e fisica: se non hai ben strutturata l’idea di squadra, fai fatica a livello individuale a venirne fuori. Abbiamo bisogno di una prestazione di equilibrio, dopo di che vedere se abbiamo le possibilità di vincere. Se ci capiterà l’occasione di farlo, dobbiamo acciuffarla, come abbiamo fatto contro altre formazioni importanti. Non ci dobbiamo fare schiacciare dalla pressione che il loro campo eserciterà. Sarà necessaria una grande lucidità».
Come procede l’inserimento di Stefano Crotta?
«Abbiamo cambiato la strategia di mercato, andando a pescare un altro lungo che ci permettesse di avere equilibrio e sostanza durante gli allenamenti. L’abbiamo trovato. Pellegrino si trova un giocatore di pari impatto fisico, Bowers si allena contro Molinaro e non contro un giovanissimo. Il secondo passo è trovare risposte la domenica sul campo, dove abbiamo bisogno di sostanza».
Fondamentale sarà almeno pareggiare la loro fisicità.
«Al di là dell’impatto fisico e di quello emotivo, ripeto il concetto: dobbiamo fare una gara cerebrale, bisogna che troviamo degli equilibri per affrontare una squadra che mette le mani addosso. Dobbiamo avere la capacità di restare sul pezzo ed approfittare dei primi errori che loro commetteranno».
Mai come domenica sarà fondamentale avere molti tifosi al seguito.
«Noi non ci tiriamo indietro. Ritornando alla nostra gente, è con grande emotività che vediamo che c’è un attaccamento nei confronti di questa realtà che poche squadre hanno nella categoria. So che noi vogliamo regalare loro una soddisfazione, arrivare ad un risultato agognato e sofferto. Non ultima quello più importante: mantenere il titolo di A2 a Ferrara».
E oggi, intanto, una delegazione Bondi (Cortese e Molinaro) farà visita alla scuola primaria Poledrelli.
Lorenzo Montanari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
