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Dal ’59 ad oggi una carriera ricca di incarichi

Dal ’59 ad oggi una carriera ricca di incarichi

PORTOMAGGIORE. Neppure un calciatore ha un curriculum così ricco, perché se è vero che ben presto Fiorini ha abbandonato la carriera di calciatore per lavorare dietro la scrivania, va precisato che...

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PORTOMAGGIORE. Neppure un calciatore ha un curriculum così ricco, perché se è vero che ben presto Fiorini ha abbandonato la carriera di calciatore per lavorare dietro la scrivania, va precisato che non si è limitato ad un ruolo solo, bensì ricoprendone tanti, ma senza mai scordare il primo amore, la Portuense.
Proprio in rossonero ha cominciato giocando e iniziando subito l’attività di segretario e siamo già nel 1955, ma dal ’59 il suo impegno si allarga, lascia il calcio giocato e diventa prima accompagnatore ufficiale, poi addetto stampa (scriverà corrispondenze per i quotidiani fino all’82), infine segretario. Con quest’ultimo ruolo dal ’92 al ’95 passa all’Ostellato, per poi iniziare a lavorare nella Figc di Ferrara, dopo aver già cominciato a far parte della consulta regionale. Nel ’98 Fiorini diventa presidente del Comitato provincial e Figc, incarico che ricopre fino al 2005, quando per un anno entra nella segretario del settore giovanile della Spal. Dal 2006 torna alla Portuense come responsabile organizzativo del vivaio e segretario, al quale affianca dal 2010 anche il ruolo di consulente della neonata società Gualdo Voghiera e della società di puro settore giovanile Etrusca 2010, incarichi che ricopre ancora oggi.
Ma Fiorini resta un bene anche per la Lega nazionale dilettanti, così prima (nel 2010) entra nella Commissione manifestazioni nazionali e internazionali, poi (nel 2014) entra in quella di assistenza e solidarietà (ne parliamo sotto). Insomma, la Stella di Bronzo al merito sportivo è meritata...

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