basket serie b - i biancorossi in sardegna
La Baltur trova un Sestu in risalita
Di fronte alle 18 due formazioni in salute. E con obiettivi opposti
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CENTO. Trasferta sarda per la Baltur impegnata oggi a Sestu (area metropolitana di Cagliari) contro una squadra completamente trasformata rispetto a quella materasso vista a Cento all'andata; talmente cambiata al punto da essere forse la più in salute dell'intero girone, reduce da un mese di sole vittorie. Complice l'inserimento nel roster di due pedine di lusso come Samoggia (a Piacenza ad inizio stagione) e Scodavolpe che ha consentito a Sestu di colmare il gap con le dirette concorrenti e puntare alla salvezza con maggiore serenità.
Anche la Baltur, in lotta per ben altri traguardi e con un terzo posto ormai vicinissimo, viene da quattro vittoria in fila; tre delle quali con Benedetto in panca. Il coach calabrese ha sfruttato la pausa per collaudare con allenamenti costanti i nuovi schemi e recuperare, almeno in parte, Benfatto oggi a referto.
«Partita sulla carta difficile- esordisce coach Benedetto -; concordo sul fatto che questa qualche mese fa poteva essere una trasferta agevole, oggi non lo è più. Affrontiamo una squadra in salute: si pensi solo che da 55 punti segnati in media a partita sono arrivati a ben 75; hanno integrato la rosa con giocatori di esperienza e con tanti punti nelle mani. Sestu sta attraversando un buon momento, lotteranno col coltello tra i denti. Anche noi stiamo bene, stiamo crescendo; dico solo che da qui alla fine della stagione di partite facili non ce ne saranno più, figuriamoci in trasferta».
Sulla crescita della Baltur, il tecnico ha una sua idea, concetto che ribadisce dall'aereo che lo sta conducendo in Sardegna assieme alla squadra e ad una quindicina di tifosi: «La Baltur è la squadra più in crescita del campionato - dice senza nascondersi l'allenatore -; le altre hanno ormai raggiunto il loro miglior livello, noi no. Abbiamo margini importanti. Altri il livello che dovevano raggiungere lo hanno già raggiunto. Oggi siamo già forti, quando recuperemo Benfatto lo saremo di più. Da qui alla fine ogni partita, in casa o in trasferta, va affrontata con la stessa mentalità, una mentalità che deve essere vincente».
Il “Benfa” va a referto, utopia vederlo in campo almeno per qualche minuto? «Benfatto sta meglio, ma sta come un giocatore fuori da 5 settimane; sta lavorando sodo per recuperare, non è certo nella condizione migliore per scendere in campo e giocare. Lo valutiamo e vediamo se risponde. Io non escludo nulla». Anche a Sestu la Baltur non sarà sola. Una quindicina di supporters si sono imbarcati sull'aereo con la squadra.
Simone Gagliardi
Anche la Baltur, in lotta per ben altri traguardi e con un terzo posto ormai vicinissimo, viene da quattro vittoria in fila; tre delle quali con Benedetto in panca. Il coach calabrese ha sfruttato la pausa per collaudare con allenamenti costanti i nuovi schemi e recuperare, almeno in parte, Benfatto oggi a referto.
«Partita sulla carta difficile- esordisce coach Benedetto -; concordo sul fatto che questa qualche mese fa poteva essere una trasferta agevole, oggi non lo è più. Affrontiamo una squadra in salute: si pensi solo che da 55 punti segnati in media a partita sono arrivati a ben 75; hanno integrato la rosa con giocatori di esperienza e con tanti punti nelle mani. Sestu sta attraversando un buon momento, lotteranno col coltello tra i denti. Anche noi stiamo bene, stiamo crescendo; dico solo che da qui alla fine della stagione di partite facili non ce ne saranno più, figuriamoci in trasferta».
Sulla crescita della Baltur, il tecnico ha una sua idea, concetto che ribadisce dall'aereo che lo sta conducendo in Sardegna assieme alla squadra e ad una quindicina di tifosi: «La Baltur è la squadra più in crescita del campionato - dice senza nascondersi l'allenatore -; le altre hanno ormai raggiunto il loro miglior livello, noi no. Abbiamo margini importanti. Altri il livello che dovevano raggiungere lo hanno già raggiunto. Oggi siamo già forti, quando recuperemo Benfatto lo saremo di più. Da qui alla fine ogni partita, in casa o in trasferta, va affrontata con la stessa mentalità, una mentalità che deve essere vincente».
Il “Benfa” va a referto, utopia vederlo in campo almeno per qualche minuto? «Benfatto sta meglio, ma sta come un giocatore fuori da 5 settimane; sta lavorando sodo per recuperare, non è certo nella condizione migliore per scendere in campo e giocare. Lo valutiamo e vediamo se risponde. Io non escludo nulla». Anche a Sestu la Baltur non sarà sola. Una quindicina di supporters si sono imbarcati sull'aereo con la squadra.
Simone Gagliardi
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