LA CERTEZZA DI SCHIATTARELLA
«Al Cabassi più forti delle assenze»
La mezz’ala out come Mora e Costa: avanti per la nostra strada
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FERRARA. A Carpi, sabato prossimo, non ci sarà per squalifica. Contro il Cesena, Pasquale Schiattarella è risultato fra i migliori biancazzurri.
«Andiamo dritti per la nostra strada: alla fine tireremo le somme. Il primo posto? Non ci mettiamo da soli delle pressioni, da diversi anni faccio questo campionato e dico che la classifica bisogna cominciare a guardarla nelle ultime 6-7 giornate. In questo momento devi lavorare bene e pensare a fare più punti possibili».
A Carpi mancherete lei, Costa e Mora...
«Fa parte del gioco, più andiamo verso la fine del campionato e più le gare diventano tese: dobbiamo essere bravi a restare lucidi. Ci sono altri giocatori che sono pronti e che hanno dimostrato di fare bene quando sono stati chiamati in causa. Difficilmente ci disuniamo, nonostante le due espulsioni siamo restati in gara, il merito è davvero di tutti. Abbiamo creato entusiasmo fra pubblico e staff, è solamente merito del grande lavoro e del rispetto tra di noi. In questo momento - ha chiuso Schiattarella -, il singolo non conta. Gli avversari ci conoscono, quando riusciamo a creare una superiorità numerica, siamo devastanti in spazi aperti».
Lorenzo Montanari
«Andiamo dritti per la nostra strada: alla fine tireremo le somme. Il primo posto? Non ci mettiamo da soli delle pressioni, da diversi anni faccio questo campionato e dico che la classifica bisogna cominciare a guardarla nelle ultime 6-7 giornate. In questo momento devi lavorare bene e pensare a fare più punti possibili».
A Carpi mancherete lei, Costa e Mora...
«Fa parte del gioco, più andiamo verso la fine del campionato e più le gare diventano tese: dobbiamo essere bravi a restare lucidi. Ci sono altri giocatori che sono pronti e che hanno dimostrato di fare bene quando sono stati chiamati in causa. Difficilmente ci disuniamo, nonostante le due espulsioni siamo restati in gara, il merito è davvero di tutti. Abbiamo creato entusiasmo fra pubblico e staff, è solamente merito del grande lavoro e del rispetto tra di noi. In questo momento - ha chiuso Schiattarella -, il singolo non conta. Gli avversari ci conoscono, quando riusciamo a creare una superiorità numerica, siamo devastanti in spazi aperti».
Lorenzo Montanari
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