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Bondi, due su due Al Pala Dozza è festa 

Bondi, due su due Al Pala Dozza è festa 

Dopo la Virtus battuta anche la Fortitudo: scenari identici

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BOLOGNA. Mastellari sbaglia da fuori; da sotto Molinaro, liberissimo, arpiona il rimbalzo d’attacco e manda a referto il gol dell’apoteosi biancazzurra al Pala Dozza: dopo aver violato Casalecchio di Reno con un canestro di Cortese forse fuori tempo massimo, la Bondi espugna con grande merito anche il Pala Dozza, grazie a Cortese e Bowers davvero monstre. Ma tutti i biancazzurri hanno dato il loro contributo fondamentale.
Al Pala Dozza c’è eccome, la Bondi. Priva di alcun timore reverenziale al cospetto di un Pala Dozza che ha festeggiato il grande ex Gianluca Basile ed era completamente esaurito. Due falli di Candi dopo due minuti non intimoriscono i padroni di casa, che allungano con Legion, nonostante l’avvio più che buono dell’accoppiata Roderick-Bowers: è 14- 9, poco dopo la metà della prima frazione. Cortese si scatena e manda a referto ben nove punti in un amen: al 7’ è primo vantaggio Bondi (14-15), che diventa 19-22 al 9’. Ferrara realizza con grande continuità ed una bomba di Moreno fissa il massimo vantaggio biancazzurro: 19-25. Coach Boniciolli è costretto a chiamare il minuto di sospensione, ma capitan Cortese e compagni chiudono avanti il primo parziale 22-27, sbagliando niente o quasi (64% al tiro dal campo).
In avvio della seconda frazione la Fortitudo si sveglia con Italiano, Campogrande (che bravo!), Knox e capitan Mancinelli. Al 14’ è 35-31, che significa controbreak di 13-4 in 4’. La Bondi non si scompone più di tanto. Anzi. Cortese e soprattutto Bowers (19 punti e 5 rimbalzi all’intervallo lungo) riportano i biancazzurri in carreggiata: al 17’ è una bomba siderale del lungo ex Capo d’Orlando a riportare in parità a quota 43 le sorti della gara. Al 18’ Crotta debutta con un bel rimbalzo d’attacco che poi propizia il nuovo vantaggio biancazzurro firmato, indovinate da chi? Laurence Bowers (43-45 al 19’). All’intervallo lungo è 49-48 Kontatto, ma la Bondi c’è. Eccome se c’è. Capitan Cortese e compagni rientrano con il giusto piglio dopo l’intervallo lungo. Due bombe di Cortese e un bel cesto dell’immenso Bowers riportano avanti la Bondi: al 22’ è 51-56. Il popolo della Effe protesta per alcune decisioni arbitrali, è in realtà la compagine biancazzurra la più penalizzata: al 24’ arrivano in rapidissima successione il fallo numero quattro di Moreno e il tecnico alla panca Bondi che, però, non fa più di tanto scomporre Cortese che, al 25’, insacca il nuovo +6 Bondi (54-60). Anche per lui arriva il quarto fallo, che rimette in gara la Fortitudo: al 26’ la bomba di Legion fissa il 60 pari. Bravissimo Bowers (62-65 al 27’), altrettanto la Bondi a restare davanti alla penultima sirena: 65-66. Il match si decide durante gli ultimi 10’, che cominciano all’insegna di Italiano, Legion e Knox: al 33’ è 74-67. Cortese, immenso, e Bowers tengono a galla la Bondi, pure dopo il tecnico e l’uscita di Roderick per 5 falli. Al 39’, sei punti di Cortese danno due lunghezze di vantaggio ai biancazzurri: 79-81. Ancora Cortese (79-82), dunque Montano (83 pari). Cortese sbaglia il canestro del successo, così si va all’overtime. Ferrara inizia bene (83-86), ma Knox e Italiano portano avanti di nuovo Bologna: 87-86. Ancora Bowers, dunque Mancinelli: 89 pari. Finale thriller. Bowers e Ruzzier sbagliano. Sull’ultima azione Mastellari tira da oltre centrocampo, ma sotto canestro, liberissimo, Molinaro insacca il canestro del delirio Bondi a Bologna. Che successo, ragazzi!
Lorenzo Montanari

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