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Il Reno è un bolide  e gli basta un tempo per vincere il derby  

Il Reno è un bolide  e gli basta un tempo per vincere il derby  

La Portuense paga un avvio sterile e una dose di sfortuna Cuccarello e M. Matteuzzi siglano il successo per i locali

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RENO CENTESE . Il Reno vince la gara verità contro la Portuense, in attesa di affrontare il suo ciclo terribile. Ospiti con il freno a mano tirato nel primo quarto d’ora e la squadra di mister Dirani è pronta ad approfittarne, pur dovendo rinunciare a Zinni, ed al portiere Pelati, che siede in panchina, mentre tra i pali va il classe ’99, Ferioli. La gara del Reno pare in discesa già in avvio: al 4’, Burnelli batte una punizione dalla sinistra: Colino si avventa e la deviazione del portiere non è impeccabile, come l’intervento difensivo di Macchia, ma l’ultimo tocco è di Cuccarello, che mette fuori causa Cattozzo.
Al 9’, rinvio corto della difesa e Matteo Matteuzzi (al rientro) inventa un bolide imparabile, che si infila tra palo e portiere: 2-0.
Gara chiusa? Assolutamente no. Al 13’, Conte innesta il turbo, serve in profondità Buoso, sul quale interviene Ferioli, in anticipo: l’attaccante va giù ed i rossoneri ospiti vorrebbero il penalty, ma l’arbitro assegna soltanto un corner. Al 33’ Liri batte dalla bandierina, si inserisce sul primo palo Braiati che, di testa, infila la rete che riapre il match.
Al 36’ missile di Gennari, su punizione, che sorvola di poco la traversa. Il monologo continua con El Mouazzi al 38’, che incorna un cross e costringe Ferioli a smanacciare oltre la traversa. Sugli sviluppi del successivo corner, svetta questa volta Tonazzi, con Ferioli che dice ancora una volta di no. Al 42’, Buoso guadagna il fondo e rimette in mezzo, dove dal limite dell’area piccola arriva il fendente di Liri, che sfiora la traversa. Al 44’, Liri ci prova ancora su punizione, ma spolvera la parte alta dell’incrocio.
Il Reno riguadagna metri nella ripresa. Al 64’, Buganza cerca un cross basso, messo fuori goffamente da un difensore, proprio sui piedi di Colino, che tira fuori dal cilindro una conclusione telefonata, facile per Cattozzo. Al 69’, altro disimpegno da brivido della retroguardia, con Cattozzo che rinvia malamente e Doronzo, dopo aver preso la mira, che calcia incredibilmente sul fondo. All’80, con un uomo del Reno a terra, il gioco prosegue e Buganza va alla conclusione, con Cattozzo che allunga il guantone e ci arriva. Resta il tempo per l’ultimo miracolo di Ferioli su Trombetta e per vedere la conclusione finale di El Mouazzi, al 93’, colpire la parte inferiore della traversa e ricadere in campo, tra la disperazione dei rossoneri.
Mirco Peccenini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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