Il Sant’Agostino fa la voce grossa
2-0 alla Marignanese con vista salvezza: di Skabar e Ganzaroli i gol che decidono
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SANT’AGOSTINO . Il Sant'Agostino con il più classico dei risultati riesce a conquistare altri tre punti fondamentali che avvicinano l'obiettivo della salvezza, traguardo minimo ad inizio stagione. I ramarri hanno battuto una Marignanese diversa da quella vista nella gara di andata, probabilmente per via di stimoli ormai assenti data una classifica più che rassicurante dopo una parte centrale di campionato strabiliante. I ramarri post Faenza e Faro mettono in fila la terza vittoria consecutiva, fatto più unico che raro in questa stagione. L'assenza di Iazzetta per squalifica si aggiunge a quella del lungodegente Gilli e costringe Ghedini a mettere in cantina il 4-2-3-1 che tanti sorrisi aveva regalato recentemente. Cambiano gli addendi, ma non il risultato, perché il Sant'Agostino si schiera con un 4-4-2 in linea decisamente offensivo dove Lenzi e Manfredini mostrano il giusto atteggiamento, quella grinta in più che nasconde eventuali lacune tecniche e di ritmo. La partita è stata tutto fuorché bella, le due compagini hanno faticato a mostrare un gioco palla a terra di pregevole fattura e le difficoltà nel fraseggio si sono riversate nella mancanza di vere e proprie occasioni da gol. Il primo tempo ha visto una buona partenza del Sant'Agostino, sospinto dalla necessità di fare punti: al 13' Lodi tenta la conclusione dal limite, senza però mettere paura a Gentilini. La Marignanese, colta di sorpresa dalla partenza decisa dei padroni di casa, reagisce al 18' quando Mazzoli da sinistra sfrutta un buco del terzino di casa e mette un cross tagliato sul secondo palo dove Ambrosini è decisivo nel chiudere la diagonale ed evitare un gol quasi certo. L'unico squillo da segnalare è una conclusione di Fiorini al 30', dopo un triangolo con Manfredini, facile preda di Gentilini. Con il passare dei minuti la Marignanese acquista più confidenza e si va all'intervallo sospinti dallo sterile possesso palla ospite.
Ghedini sicuramente ha suonato la carica negli spogliatoi: i ramarri hanno un altro spirito ad inizio ripresa. Sugli sviluppi di un corner da destra Pallara anticipa il diretto marcatore, e al 50' costringe Gentilini al miracolo per respingere un colpo di testa a botta sicura da pochi metri. Al 55' Berto converge da sinistra e scarica un siluro di poco alto. Il gol è nell'aria e arriva da calcio piazzato: stavolta il corner è da sinistra, Skabar a dir la verità si libera del diretto avversario con un netto fallo, ma il direttore di gara sorvola, e il capitano è il più lesto di tutti a spedire il pallone in rete portando meritatamente in vantaggio il Sant'Agostino.
Mister Montalti inserisce Zhytarchuk e Filippucci nel tentativo di arrivare almeno al pareggio, ma i ragazzi del presidente Lenzi si difendono senza affanni e trovano il modo di mettere in ghiaccio la partita sfruttando l'arma più importante: il contropiede. Fiorini al 90' s’invola verso la porta avversaria e serve un pallone da spingere in rete al giovane Ganzaroli: 2-0 e passo fondamentale verso la salvezza.
Alessandro Ferri
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Ghedini sicuramente ha suonato la carica negli spogliatoi: i ramarri hanno un altro spirito ad inizio ripresa. Sugli sviluppi di un corner da destra Pallara anticipa il diretto marcatore, e al 50' costringe Gentilini al miracolo per respingere un colpo di testa a botta sicura da pochi metri. Al 55' Berto converge da sinistra e scarica un siluro di poco alto. Il gol è nell'aria e arriva da calcio piazzato: stavolta il corner è da sinistra, Skabar a dir la verità si libera del diretto avversario con un netto fallo, ma il direttore di gara sorvola, e il capitano è il più lesto di tutti a spedire il pallone in rete portando meritatamente in vantaggio il Sant'Agostino.
Mister Montalti inserisce Zhytarchuk e Filippucci nel tentativo di arrivare almeno al pareggio, ma i ragazzi del presidente Lenzi si difendono senza affanni e trovano il modo di mettere in ghiaccio la partita sfruttando l'arma più importante: il contropiede. Fiorini al 90' s’invola verso la porta avversaria e serve un pallone da spingere in rete al giovane Ganzaroli: 2-0 e passo fondamentale verso la salvezza.
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