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serie a2/f 

La B.Ethic ha più benzina Stabia crolla nel finale

La B.Ethic ha più benzina Stabia crolla nel finale

FERRARA. La B.Ethic suda le proverbiali sette camicie per avere la meglio della coriacea Stabia dell’ex biancorossa Innocenti. Al Pala Caneparo, sabato sera, è finita 63-53. Per capitan Miccio (con...

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FERRARA. La B.Ethic suda le proverbiali sette camicie per avere la meglio della coriacea Stabia dell’ex biancorossa Innocenti. Al Pala Caneparo, sabato sera, è finita 63-53. Per capitan Miccio (con 17 punti, fra le migliori) e compagne un successo che vale doppio e che fa guardare alle prossime due fondamentali gare, a Marghera e contro Civitanova Marche, con entusiasmo rinnovato.
Ci mette un po’ a carburare, la B.Ethic che, dopo l’avvio sparato (6-0 in un amen), rimedia il break di 6-17 firmato Di Costanzo e Innocenti: all’11’ le campane conducono 12-17. Con Bona fuori e Furlani limitata dai falli, coach Chimenti manda Cecconi in campo, anche se la lotta sotto i tabelloni premia Stabia, con Di Costanzo e O’Dwyer, soprattutto. Al 20’ è 23-27. In avvio di ripresa ci pensano Miccio e Cupido a riportare avanti Ferrara (30-29 al 23’), ma O’Dwyer domina. Al 30’ la B.Ethic conduce 41-39. Il match si decide durante gli ultimi 10 minuti: bene Diene (10 punti e 11 rimbalzi) e Missanelli (46-39 al 31’), anche Cigic buca da fuori la difesa campana: al 33’ è 49-39. Gara chiusa? Neanche per idea, anche perché la solita O’Dwyer (23 punti e 13 rimbalzi) riporta a -5 Stabia (51-46 al 35’). Il finale è tutto di marca biancorossa, 4 punti di Ramò prima (55-46 al 37’), Diene e Miccio poi, chiudono definitivamente i conti a favore delle padrone di casa (60-51 al 39’).
Spogliatoi. Per Ferrara due punti sofferti ma meritati. «Abbiamo sofferto – dice coach Jonata Chimenti -, anche perché eravamo mentalmente reduci dalla Coppa. Inoltre, in settimana abbiamo avuto acciacchi pesanti. Abbiamo fatto male la prima fase della gara, eravamo disuniti e individualisti, dopodiché nella seconda parte abbiamo giocato la nostra pallacanestro difensiva e d’assieme in attacco, passandoci il pallone. Prestazione di carattere importante, bene la reazione, contava vincere e ci siamo riusciti. Ora ci aspettano due gare, a Marghera e con Civitanova, che rappresentano la chiave della nostra stagione. Se andremo a Marghera col piglio della Coppa Italia possiamo farcela, altrimenti è dura».
Lorenzo Montanari

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