La Nuova Ferrara

Sport

«Questa è la gara più bella della mia carriera» 

«Questa è la gara più bella della mia carriera» 

Cortese raggiante in sala stampa. E da capitano avverte: restiamo concentrati per la sfida con Jesi

2 MINUTI DI LETTURA





BOLOGNA. «Questa contro la Fortitudo è stata la gara più bella della mia carriera». Come dare torto a capitan Riccardo Cortese, autore di ben 37 punti. «Abbiamo trovato buone percentuali da fuori - dice -, che ci hanno permesso di essere più costanti anche in difesa; soprattutto nel secondo tempo. L’ intensità della gara si è alzata e noi siamo stati bravi a trovare canestri importanti, punendo la Fortitudo spalle a canestro. È andata bene e siamo super contenti di questo successo, che è per noi un extra. Ero preoccupato per l’overtime, anche perché abbiamo ruotato in sette per problemi di falli. Mi pressavano e facevo fatica, così siamo andati da Bowers, che ci ha dato canestri fondamentali. La fortuna è stata che Mastellari ha tirato un po’ prima della fine, Molinaro non si sa bene come si è ritrovato da solo sotto canestro ed ha segnato».
«La mia gara? Ho cercato di fare le cose più semplici possibili. Ho fatto canestri che la difesa mi ha concesso, così ho preso fiducia. Ho attaccato il canestro: finchè mi lasciavano andare, io andavo. Sì, è stata la gara più bella della mia vita».
«Adesso per Jesi sono preoccupato, anche il coach ha detto di stare sul pezzo. Ci siamo rilassati dopo la Virtus, adesso ci godiamo questo momento, da domani ritorniamo concentrati sulla gara contro Jesi che sarà sicuramente difficilissima». (l.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google