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«Argentana, ora non mollare» 

«Argentana, ora non mollare» 

Eccellenza. Formigoni, gol e carica: finché la salvezza non è matematica, guai abbassare la guardia

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ARGENTA. Una domenica perfetta, un risultato rotondo e una formidabile boccata d’ossigeno. In casa Argentana, la netta vittoria sul Massa Lombarda ha caricato l’ambiente, ormai a pochi passi dall’obiettivo stagionale. Troppo presto ancora per rilassarsi, ma intanto i granata hanno toccato quota 40 punti, un bottino che, a otto giornate dal termine, da anni non si vedeva in quel di Argenta. La formazione di mister Marchini, tra l’altro, sta costruendo la sua salvezza, in questo 2017, tra le mura amiche del “Mongardi”, divenuto sempre più un fortino quasi inespugnabile. Il presidente Eugenio Bruschi, al termine della gara, ha fatto i complimenti ai suoi ragazzi, ribadendo, però, come manchino ancora 4-5 punti per considerarsi tranquilli.
Dello stesso avviso è Luca Formigoni, autore del gol con cui l’Argentana ha aperto le marcature: «Sicuramente è stata una vittoria fondamentale, ma finché la matematica non è dalla nostra parte, dobbiamo continuare a dare il massimo senza avere cali di tensione. Domenica abbiamo messo in campo ciò che avevamo preparato in settimana, riuscendo fortunatamente ad andare in vantaggio già a metà primo tempo. Abbiamo giocato abbastanza bene, anche perché loro non hanno mai smesso di provarci, come dimostra il palo colpito da Monti e la bella parata di Bracchetti. Dobbiamo continuare ad avere un profilo basso; è logico che farebbe piacere a tutti essere qualche posizione più avanti, ma in questo momento l’unica cosa che conta è mantenere i piedi per terra, poi tutto ciò che otterremo in più ben venga».
Formigoni, dopo un lungo digiuno, è tornato a segnare, ma nel corso di questa stagione ha dimostrato grande duttilità e spirito di sacrificio, occupando ruoli anche lontani dalle sue attitudini: «Cerco di dare il massimo ovunque mi chieda di giocare il mister - commenta -, devo ringraziare i miei compagni e tutto lo staff che ogni giorno mi tengono alto il morale, perché quest’anno ho segnato poco e sbagliato tanto. Anche grazie a loro sono tornato al gol».
Daniele Carnaroli

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