È la Bondi delle imprese impossibili
A Bologna l’ultimo colpo di una lunga serie I signori degli assalti finali e degli over time
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FERRARA. «Vincere contro squadre come la Fortitudo è ancora più bello che fare i playoff». Come dare torto al numero 1 della Pallacanestro Ferrara, Fabio Bulgarelli? Espugnando domenica il Pala Dozza, la sua Bondi ha confermato di essere l’ammazza grandi del campionato. Alzi la mano chi, qualche mese fa, pensava di espugnare Casalecchio di Reno e Bologna, sponda Virtus e Fortitudo, in un’annata sola. O di superare due volte Mantova e Virtus Bologna, come di vincere contro Treviso. Bene, questa Bondi “tafazziana”, come ama definirla coach Adriano Furlani, c’è riuscita. E il timido Lorenzo Molinaro è solamente l’ultimo eroe biancazzurro. Contro la Effe biancoblù, capitan Riccardo Cortese e Laurence Bowers sono stati memorabili, ma è stato di Molinaro da Agropoli il cesto che ha mandato in visibilio i 250 tifosi biancazzurri in piazza Azzarita.
Cominciano alla quarta giornata d’andata gli scalpi da ricordare della Bondi. Fine ottobre 2016, trasferta a Mantova. Allora ci vollero un supplementare e una prestazione monstre dei vari Cortese, Bowers, Pellegrino (due liberi fondamentali) e Moreno per espugnare il Pala Bam: 95-102. Al Pala Hilton Pharma, sette giorni dopo il colpaccio a Mantova, approda la corazzata Virtus Bologna: altra sfida sentitissima, altro overtime, a Bowers e Roderick si aggiunge un altro eroe: Yankiel Moreno, sua la bomba che porta al supplementare le due squadre. Gli ultimi 5’ sono un monologo biancazzurro. Altro successo (86-75) che resterà negli annali del basket di casa nostra. Prima domenica di novembre, altro derby, a Imola questa volta: match delicato e teso, ancora una volta deciso al fotofinish (80-82), con una tripla allo scadere dall’angolo del protagonista che non ti aspettavi, Matias Ibarra, che quella sera ha visto cancellare tutto ciò che di negativo aveva subito fra infortunio e sfortuna.
Girone di ritorno, quarta giornata. A Ferrara scende Mantova, gara dei mille ex, come sempre sentita. Coach Adriano Furlani è al debutto, dopo l’addio a Tony Trullo. Biancazzurri al top, contro i virgiliani ben quattro uomini in doppia cifra: Cortese, Bowers, Roderick e Pellegrino. La Bondi vinse 95-87. Casalecchio di Reno, Unipol Arena, derby contro la Virtus, battuta già all’andata. Coach Furlani la chiama gara jolly. Pressione zero, mente libera per gli estensi. Capitan Riccardo Cortese, scuola Fortitudo, con una tripla “uccide” fuori tempo massimo i bianconeri: Riki ne mette 25, Ferrara trionfa 85-88. All’Unipol è delirio biancazzurro. Domenica 19 febbraio, il Pala Hilton Pharma si tinge a festa: arriva Treviso ed è battaglia. Cortese, Roderick e Bowers, 63 punti in tre, portano al successo i compagni: 82-73. L’ultima, gioia che chi ama il basket ferrarese non dimenticherà mai, l’abbiamo già raccontata. Quanto è bello vincere davanti a oltre 5600 tifosi in uno dei templi del basket? Chiedetelo a Cortese, Bowers e Molinaro, l’eroe più inaspettato di tutti, che, solo soletto sotto canestro, ha zittito il Pala Dozza, non i tifosi biancazzurri al seguito, che non credevano ai loro occhi.
A Ferrara domenica salirà Jesi. all’andata fu ko netto. Adesso non bisogna autoflagellarsi come Tafazzi di “Mai dire gol”.
Lorenzo Montanari
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Cominciano alla quarta giornata d’andata gli scalpi da ricordare della Bondi. Fine ottobre 2016, trasferta a Mantova. Allora ci vollero un supplementare e una prestazione monstre dei vari Cortese, Bowers, Pellegrino (due liberi fondamentali) e Moreno per espugnare il Pala Bam: 95-102. Al Pala Hilton Pharma, sette giorni dopo il colpaccio a Mantova, approda la corazzata Virtus Bologna: altra sfida sentitissima, altro overtime, a Bowers e Roderick si aggiunge un altro eroe: Yankiel Moreno, sua la bomba che porta al supplementare le due squadre. Gli ultimi 5’ sono un monologo biancazzurro. Altro successo (86-75) che resterà negli annali del basket di casa nostra. Prima domenica di novembre, altro derby, a Imola questa volta: match delicato e teso, ancora una volta deciso al fotofinish (80-82), con una tripla allo scadere dall’angolo del protagonista che non ti aspettavi, Matias Ibarra, che quella sera ha visto cancellare tutto ciò che di negativo aveva subito fra infortunio e sfortuna.
Girone di ritorno, quarta giornata. A Ferrara scende Mantova, gara dei mille ex, come sempre sentita. Coach Adriano Furlani è al debutto, dopo l’addio a Tony Trullo. Biancazzurri al top, contro i virgiliani ben quattro uomini in doppia cifra: Cortese, Bowers, Roderick e Pellegrino. La Bondi vinse 95-87. Casalecchio di Reno, Unipol Arena, derby contro la Virtus, battuta già all’andata. Coach Furlani la chiama gara jolly. Pressione zero, mente libera per gli estensi. Capitan Riccardo Cortese, scuola Fortitudo, con una tripla “uccide” fuori tempo massimo i bianconeri: Riki ne mette 25, Ferrara trionfa 85-88. All’Unipol è delirio biancazzurro. Domenica 19 febbraio, il Pala Hilton Pharma si tinge a festa: arriva Treviso ed è battaglia. Cortese, Roderick e Bowers, 63 punti in tre, portano al successo i compagni: 82-73. L’ultima, gioia che chi ama il basket ferrarese non dimenticherà mai, l’abbiamo già raccontata. Quanto è bello vincere davanti a oltre 5600 tifosi in uno dei templi del basket? Chiedetelo a Cortese, Bowers e Molinaro, l’eroe più inaspettato di tutti, che, solo soletto sotto canestro, ha zittito il Pala Dozza, non i tifosi biancazzurri al seguito, che non credevano ai loro occhi.
A Ferrara domenica salirà Jesi. all’andata fu ko netto. Adesso non bisogna autoflagellarsi come Tafazzi di “Mai dire gol”.
Lorenzo Montanari
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