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anche i biancoverdi possono festeggiare 

Lenzi: «Piccoli ramarri crescono e il Sant’Agostino si è risollevato»

Lenzi: «Piccoli ramarri crescono e il Sant’Agostino si è risollevato»

SANT’AGOSTINO. Non saltano più le coronarie al presidente Lenzi, che adesso si gode il miglior Sant’Agostino di questa stagione. Dopo la vittoria al cardiopalma di due settimane fa, è arrivato un...

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SANT’AGOSTINO. Non saltano più le coronarie al presidente Lenzi, che adesso si gode il miglior Sant’Agostino di questa stagione. Dopo la vittoria al cardiopalma di due settimane fa, è arrivato un altro successo, che proietta i ramarri sempre più lontano dalle posizioni basse della graduatoria.
«Adesso sto molto meglio - scherza il presidente Bruno Lenzi -, finalmente vedo la mia squadra conquistare punti e vincere. Fa davvero piacere, eppure non siamo ancora al completo. Ci fossimo tutti, staremmo ancor più al riparo dai guai».
È un Sant’Agostino bello e convincente, quello che si mette in mostra ogni domenica. Le paure dei giorni peggiori sembrano acqua passata: «Sapevo che era solo questione di tempo, ma in questi casi è sempre difficile capire quando il vento cambia e quando invece sarà arduo invertire la rotta. Fa piacere vedere un gruppo unito e coeso, che lotta per salvare un’annata sino a pochi mesi fa molto deludente».
Il segreto dei ramarri adesso è tutto nei giovani. Per fare fronte all’emergenza infortuni, che vede ancora al palo diversi giocatori, tra cui Protti e Gilli, la società è ricorsa al suo settore giovanile. Ed ecco il gol di Ganzaroli, arrivato puntualmente domenica: «Non è il primo juniores che va a segno con i grandi e non dimentichiamoci che giochiamo sempre in Eccellenza e che è difficile trovare spazio. Soprattutto, non dimentichiamoci del grande salto che c’è dalla Juniores Regionale ai grandi. Insomma, sono molto contento di quello che abbiamo creato e che piccoli ramarri crescano».
Al riguardo, il vivaio biancoverde continua a proporre giocatori interessanti per il calcio nostrano: «Ne abbiamo sfornati tanti in questi anni. Vedi Lanzoni, che con l’Alberonese è stato protagonista in Terza contro il Cento 1913 nel derby andato in scena sabato, o altri ottimi giocatori come Carpeggiani, che hanno iniziato da noi e hanno proseguito con profitto la carriera nei dilettanti».
Adesso la juniores giova del gran lavoro di un mister lungimirante: «Merito di mister Mattioli (ex Alberonese, ndr) a cui faccio un plauso per impegno e professionalità. Il nostro mister è stato davvero bravo sino a questo momento, sa gestire il gruppo e valorizzare i nostri giovani. Puntare su di lui è stata una scelta felice, merita tutta la nostra approvazione».
Corrado Magnoni

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