Testa del portiere e la Codigorese è salva
Prima categoria. Miotto racconta il gol del 2-2 segnato in pieno recupero
CODIGORO. Michele Miotto, portierone (è alto 1 metro e 96) della Codigorese, rientrato in squadra domenica dopo tre turni di riposo, nell'ambiente calcistico locale è l’eroe di giornata. Quando il cronometro, nel corso di Codigorese-Consandolo, segnavano minuti di gioco 92, l’estremo difensore granata ha lasciato la sua porta ed è corso in area avversaria, poiché era in atto un calcio dalla bandierina. Il pallone scodellato da Scarpa arriva sulla testa di Miotto, il quale colpisce con la tempia sinistra e indovina lo spazio tra il montante e la traversa, portando il punteggio sul 2-2. Un punticino per i colori granata, appena fuori, così, dalla zona playout.
Dieci giocatori in casacca granata più quelli in panchina, seppelliscono di gioia il loro portiere che, appena ritorna a respirare, esclama: «Dopo tante volte, finalmente ci sono riuscito».
All’indomani, Michele è calmo, equilibrato, e ribadisce: «Un giorno fortunato per me. In passato avevo già provato a spingermi in area avversaria in momenti in cui la squadra ne aveva necessità, ma solo questa volta sono riuscito a segnare, è il mio primo gol in campionato: andrà nel mio albo d’oro, per tanto tempo sarà il mio fiore all’occhiello. Tutto questo per la mia squadra, alla quale sono strettamente legato».
Mister Zangirolami, the day after, afferma: «Eravamo due squadre equivalenti. Noi possesso palla, loro micidiali nel contropiede. I nostri attaccanti hanno visto sfumare le loro occasioni da rete di pochi centimetri. E, alla fine, Miotto ha salvato il risultato. Bravo, Michele!».
Ma alla fine, la Codigorese ha raccolto solo un rocambolesco pari contro un’avversaria che si doveva battere, trattandosi di una gara casalinga e di un scontro-salvezza
Vincenzo Trapella
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