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Per la Spal è già Primavera «E ora assalto all’Inter» 

Per la Spal è già Primavera «E ora assalto all’Inter» 

Soddisfatto il responsabile del settore giovanile biancazzurro Ludergnani Bomber Di Nardo: «Mi sono subito inserito bene». Cantelli sfida i nerazzurri

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FERRARA. Guarda con grande fiducia al futuro il responsabile del settore giovanile biancazzurro Ruggero Ludergnani, molto soddisfatto della stagione sin qui disputata dalla Spal Primavera e dal lavoro svolto dal settore giovanile spallino. Questo il suo commento dopo la sfida vinta mercoledì pomeriggio con il Pas Giannina: «Con i greci è stata una partita più complicata rispetto a quella con gli americani, ma mi sento comunque di dire che anche questa gara è stata a senso unico e siamo molto contenti di questo. Contro l'Inter, che è la squadra più forte del campionato Primavera ed è una delle favorite di questo torneo, ci giocheremo il primo posto nel girone. Credo che il passaggio del turno sia una cosa abbastanza abbordabile, visto che, grazie alla bella differenza reti, dovremmo essere tra le migliori seconde. Il gruppo è importante e tutti si devono sentire assolutamente giocatori importanti. Di Nardo? È uno di quei ragazzi che volevamo portare con noi anche nel mercato invernale, perché sapevamo che è un giocatore che vede molto bene la porta. La mia soddisfazione per Mawuli e Di Pardo vicini alla prima squadra è tanta. Quando il direttore Vagnati mi ha detto che non ci sarebbero stati per la partita contro i greci, mi ha fatto comunque piacere, perché sono impegnati nel contesto della prima squadra e perché questo è il lavoro che deve fare il settore giovanile».
Uno dei ragazzi di maggior spicco, con già tre reti all'attivo, di questa Viareggio Cup in casa Spal è appunto Antonio Di Nardo, attaccante classe 1998 in prestito secco dal Latina per la Viareggio Cup, ma di proprietà della Sampdoria. Queste le sue parole al termine della sfida con il Pas Giannina: «La partita è stata dura da giocare, perché loro si abbassavano molto e non ci lasciavano spazi. Tra l’altro, i difensori erano molto fisici e strutturati, quindi non è stato davvero facile. Il vizio del gol? Faccio l’attaccante e questo è quello che devo fare. A Ferrara mi sono ambientato molto bene, anche se sono qui veramente da pochi giorni, e questo è merito dei ragazzi, che mi hanno accolto benissimo. La Spal è un’ottima società che punta sui giovani, quindi vedremo in futuro se ci saranno prospettive anche per me. Sulla partita con l’Inter dico che dobbiamo fare quello che sappiamo. Daremo il massimo, il risultato sarà la conseguenza».
Un anno più giovane è Simone Cantelli, che si è espresso così: «Non è stato facile vincere contro una squadra così aggressiva. Non siamo caduti nel gioco di metterla sul piano fisico, abbiamo avuto la giusta pazienza e ce l’abbiamo fatta. Sono contento della mia prestazione, è andata bene, anche se avrei potuto fare meglio. L’Inter? Ce la giocheremo ad armi pari. Con le grandi squadre viene sempre da dare quel qualcosa in più».
Alessio Duatti

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