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La Spal da capolista a Carpi/LA DIRETTA

La Spal da capolista a Carpi/LA DIRETTA

Mille cuori biancazzurri a spingere la beneamata verso un'altra impresa

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FERRARA. Primo esame sul campo da quando è capolista solitaria. Oggi la Spal allo stadio Cabassi (fischio d'inizio alle 15) affronta il Carpi guidato da Fabrizio Castori per continuare la sua marcia in testa alla classifica. Non sarà sicuramente una gara facile per la formazione biancazzurra: spesso si abusa di questa definizione, ma questa volta corrisponde di certo alla realtà, visto che il Carpi, partito per fare un campionato di vertice e con l’obiettivo di ritornare subito in quella serie A dalla quale è retrocesso, non ha ottenuto risultati pari alle attese, ma ora è in una fase di ripresa e ha nel mirino la zona playoff.

La formazione modenese viene da tre risultati utili consecutivi e da tre gare non subisce reti. Dal canto suo la Spal ha numeri importantissimi, visto che viene da undici risultati utili di fila (sei vittorie e cinque pareggi) e l’ultima battuta d’arresto è datata sabato 17 dicembre 2016 sul campo della Pro Vercelli. E la Spal ha collezionato una sola sconfitta nelle ultime 19 partite.


Snocciolato questo elenco di numeri, ora la parola passa al campo, con una Spal che non vuole cedere terreno alle inseguitrici. Mister Leonardo Semplici in sede di presentazione ha detto che «dai riflettori che si sono accesi in settimana sulla Spal non dipende il risultato di oggi e se qualcuno si fa distrarre da questo significa che non ha la mentalità giusta». Tutto vero e tutto giusto. Dal punto di vista della formazione di oggi, ci sono da attendersi novità obbligate: ci sarà un turnover sostanzialmente forzato, viste le assenze per squalifica dell’esterno sinistro Costa e delle due mezze ali Mora e Schiattarella.

Non sembrano esserci particolari dubbi sui sostituti, visto che sulla corsia sinistra dovrebbe agire Del Grosso, mentre nei ruoli di centrocampo dovrebbero partire dall’inizio Arini sul versante di centrodestra e Schiavon su quello di centrosinistra. Come al solito, il trainer fiorentino non ha dato particolari indicazioni sul resto della formazione, ma tutto lascia credere che non ci saranno altri cambiamenti rispetto alla squadra che ha battuto sette giorni fa al “Paolo Mazza” il Cesena. Quindi, ci sarà Meret a difendere i pali, Lazzari sulla corsia destra - e attenzione al pericolo giallo, perché un cartellino, vista la diffida, gli costerebbe il big match di domenica 26 contro il Frosinone - e l’ormai consueto trio centrale composto da Bonifazi sul centrodestra, Vicari perno centrale e Cremonesi sul versante di centrosinistra.

Pronti all’uso Gasparetto e Giani, con il primo che poi si candida al rientro contro il Frosinone, vista l'assenza di Bonifazi, convocato dalla Nazionale Under 21 del ct Luigi Di Biagio. In mezzo al campo, detto di Arini e Schiavon, dovrebbe essere Castagnetti a fungere di nuovo da perno centrale; non al meglio Pontisso, alle prese con un problema al ginocchio che lo sta tormentando da diverse settimane, ma il ragazzo è a disposizione. Visti i numeri molto assottigliati nel reparto, aggregato e convocato anche Mawuli della Primavera. Sul fronte offensivo, quasi scontato che mister Semplici si affiderà alla coppia composta da Antenucci e Floccari, con in panchina Zigoni e Finotto pronti ad entrare a gara in corso.


Per la Spal è sicuramente un banco di prova importante, uscire con un successo dal “Cabassi” consentirebbe un avvicinamento perfetto alla super sfida contro il Frosinone. Anche oggi la Spal avrà il proprio popolo a sostenerla: non tutto quello che avrebbe voluto esserci, a causa della ristrettezza dell’impianto modenese, ma mille tifosi biancazzurrici saranno - quasi 700 nel settore ospiti più altri 300 nel settore distinti - tutti per spingere i ragazzi a fare altri tre passi verso un sogno straordinario.

Andrea Tebaldi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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