viAreggio cup
La Spal pareggia con l’Inter e centra gli ottavi di finale
LA SPEZIA. La Spal pareggia con l’Inter e guadagna con merito gli ottavi del Torneo di Viareggio. Dopo i successi con Liac New York e Pas Giannina, la Spal, dopo un primo tempo equilibrato, passa...
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LA SPEZIA. La Spal pareggia con l’Inter e guadagna con merito gli ottavi del Torneo di Viareggio. Dopo i successi con Liac New York e Pas Giannina, la Spal, dopo un primo tempo equilibrato, passa anche in vantaggio con un gran gol di Strefezza. Finale in difficoltà con l’espulsione di Di Pardo e il gol del pareggio del vice-Pinamonti Butic, entrato nella ripresa. L’Inter passa come prima per via della differenza reti.
Mister Rossi ritrova Di Pardo, dopo gli allenamenti con mister Semplici, e lo piazza in mediana con il ritrovato Maranzino, vittima di un infortunio nelle ultime settimane. Il regista è uno degli ex nerazzurri, così come capitan Equizi, Granziera, Picozzi e Vago in panchina.
Subito in partita la Spal. Capitan Equizi va vicino al gol dell’ex dopo appena 5’, quando, sugli sviluppi di un corner di Strefezza, si fa trovare pronto alla deviazione in mezzo all’area, ma è bravo Di Gregorio a sventare la minaccia. La risposta dei nerazzurri non si fa attendere: la freccia nera Bakayoko prende campo a Granziera, ma la sua conclusione trova la pronta risposta di Thiam. Si cercano di continuo gli attaccanti in prestito Dellino e Di Nardo, che Rossi lancia al posto del più collaudato tandem Ubaldi-Vago. L’Inter si affaccia in avanti con Emmers, ma Thiam nega il punto all’Inter. Il belga ci riprova di nuovo su punizione, ma Thiam si allunga ed evita il peggio. Dopo un buon avvio, la Spal cede il pallino del gioco ai nerazzurri, che però non riescono a sfondare. La Spal tiene bene il campo. Poco prima dell’intervallo Spal nuovamente in avanti con Artioli, premiato nell’inserimento da una sponda di Di Nardo, ma viene murato sul più bello da Capone. Nel primo tempo, la Spal gioca alla pari contro una big come l’Inter, non una novità in questa stagione. Match equilibrato, pochi pericoli da Belkheir, scelto da Vecchi al posto di Butic.
Avvio di ripresa di marca spallina: affondo sull’out mancino di Picozzi, chiuso in extremis in corner. Sugli sviluppi, Ferrari fa valere la sua presenza in zona d’attacco, la palla viene allontanata male dai difensori interisti al limite, il brasiliano Strefezza non ci pensa due volte e scarica all’incrocio, Di Gregorio non può nulla. Brividi poco dopo, con un pallonetto di Souare fuori di poco. Girandola di cambi a rompere il ritmo, poi la Spal resta in dieci per l’espulsione di Di Pardo al 72’: rosso diretto per fallo su Bollini. Poco prima grande chance di Di Nardo, ma è bravissimo di Gregorio in uscita. Spal che, in inferiorità numerica, sfiora il raddoppio: Di Nardo si libera di Lombardoni e pesca Cantelli, ma è ancora bravo il portiere interista. L’ex mister spallino Vecchi inserisce un’altra punta come Rivas nei minuti finali e i quattro attaccanti lo premiano, trovando il pari con il croato Butic, che di testa gira in rete un cross del nuovo entrato Rivas. Nei minuti finali la Spal tiene il pari.
Altra prova di maturità del gruppo di Roberto Rossi: «Sono contento per i ragazzi - commenta il mistyer -, altro risultato importante in questa stagione e obiettivo ottavi raggiunto. Peccato, perché anche in dieci avevamo avuto un’occasione per raddoppiare. L’Inter è un’ottima squadra, noi siamo stati bravissimi».
Pasquale Matarazzo
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Mister Rossi ritrova Di Pardo, dopo gli allenamenti con mister Semplici, e lo piazza in mediana con il ritrovato Maranzino, vittima di un infortunio nelle ultime settimane. Il regista è uno degli ex nerazzurri, così come capitan Equizi, Granziera, Picozzi e Vago in panchina.
Subito in partita la Spal. Capitan Equizi va vicino al gol dell’ex dopo appena 5’, quando, sugli sviluppi di un corner di Strefezza, si fa trovare pronto alla deviazione in mezzo all’area, ma è bravo Di Gregorio a sventare la minaccia. La risposta dei nerazzurri non si fa attendere: la freccia nera Bakayoko prende campo a Granziera, ma la sua conclusione trova la pronta risposta di Thiam. Si cercano di continuo gli attaccanti in prestito Dellino e Di Nardo, che Rossi lancia al posto del più collaudato tandem Ubaldi-Vago. L’Inter si affaccia in avanti con Emmers, ma Thiam nega il punto all’Inter. Il belga ci riprova di nuovo su punizione, ma Thiam si allunga ed evita il peggio. Dopo un buon avvio, la Spal cede il pallino del gioco ai nerazzurri, che però non riescono a sfondare. La Spal tiene bene il campo. Poco prima dell’intervallo Spal nuovamente in avanti con Artioli, premiato nell’inserimento da una sponda di Di Nardo, ma viene murato sul più bello da Capone. Nel primo tempo, la Spal gioca alla pari contro una big come l’Inter, non una novità in questa stagione. Match equilibrato, pochi pericoli da Belkheir, scelto da Vecchi al posto di Butic.
Avvio di ripresa di marca spallina: affondo sull’out mancino di Picozzi, chiuso in extremis in corner. Sugli sviluppi, Ferrari fa valere la sua presenza in zona d’attacco, la palla viene allontanata male dai difensori interisti al limite, il brasiliano Strefezza non ci pensa due volte e scarica all’incrocio, Di Gregorio non può nulla. Brividi poco dopo, con un pallonetto di Souare fuori di poco. Girandola di cambi a rompere il ritmo, poi la Spal resta in dieci per l’espulsione di Di Pardo al 72’: rosso diretto per fallo su Bollini. Poco prima grande chance di Di Nardo, ma è bravissimo di Gregorio in uscita. Spal che, in inferiorità numerica, sfiora il raddoppio: Di Nardo si libera di Lombardoni e pesca Cantelli, ma è ancora bravo il portiere interista. L’ex mister spallino Vecchi inserisce un’altra punta come Rivas nei minuti finali e i quattro attaccanti lo premiano, trovando il pari con il croato Butic, che di testa gira in rete un cross del nuovo entrato Rivas. Nei minuti finali la Spal tiene il pari.
Altra prova di maturità del gruppo di Roberto Rossi: «Sono contento per i ragazzi - commenta il mistyer -, altro risultato importante in questa stagione e obiettivo ottavi raggiunto. Peccato, perché anche in dieci avevamo avuto un’occasione per raddoppiare. L’Inter è un’ottima squadra, noi siamo stati bravissimi».
Pasquale Matarazzo
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