Orgoglio e dispiacere, la prima volta di Meret
«Felice della convocazione in Nazionale, peccato perdermi il Frosinone». Castagnetti soddisfatto
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CARPI (MO). «Provo grande felicità per questa convocazione in Nazionale alla mia età, è un motivo di grande orgoglio, anche se, a onor del vero, il tutto è stato favorito da diversi infortuni di altri portieri, che mi hanno consentito di salire». Queste le prime parole del portiere spallino Alex Meret, convocato in Nazionale da Gian Piero Ventura per le gare con Albania e Olanda.
«Sono molto contento di avere la possibilità di tornare ad allenarmi con grandi campioni - prosegue Meret - dopo lo stage dell’estate scorsa con mister Antonio Conte. Accanto a questa gioia, però, c’è anche il dispiacere di non esserci domenica prossima contro il Frosinone, ma sono sicuro che chiunque prenderà il mio posto darà il meglio».
Una Spal che continua a viaggiare forte in testa alla classifica: «Noi dobbiamo andare avanti pensando partita dopo partita, senza fare troppi calcoli. Anche qui contro il Carpi abbiamo fatto un’ottima prestazione e i risultati ci stanno dando ragione. Siamo stati molto incisivi nella prima parte di gara, nella ripresa abbiamo sofferto poco dopo il 3-1, ma siamo riusciti poi a chiuderla con la rete di Zigoni».
Anche Michele Castagnetti è stato autore di una buona prova: «Sono contento, abbiamo avuto un buon inizio come a Chiavari contro l’Entella, abbiamo indirizzato bene la gara. Poi c’è stato il bellissimo 3-0 di Sergio e nella ripresa abbiamo tenuto abbastanza bene il campo e la partita».
Un Castagnetti in ripresa rispetto alle ultime uscite: «Sono contento, ho fatto bene, meglio di altre volte, nelle quali ero stato meno lucido. Io sono tranquillo, qui c’è un gruppo eccellente e un grande mister».
Può essere questa la gara della svolta? «Penso che sia ancora presto, ora dobbiamo pensare alla partita contro il Frosinone, una per volta».
Anche questa volta chi ha giocato meno ha riposto presente alla chiamata: «Sono davvero molto contento per Eros Schiavon, che si allena sempre alla grande e a volte non ha trovato spazio. Abbiamo un mister che ci fa sempre ruotare e questo è positivo per tutti».
Andrea Tebaldi
«Sono molto contento di avere la possibilità di tornare ad allenarmi con grandi campioni - prosegue Meret - dopo lo stage dell’estate scorsa con mister Antonio Conte. Accanto a questa gioia, però, c’è anche il dispiacere di non esserci domenica prossima contro il Frosinone, ma sono sicuro che chiunque prenderà il mio posto darà il meglio».
Una Spal che continua a viaggiare forte in testa alla classifica: «Noi dobbiamo andare avanti pensando partita dopo partita, senza fare troppi calcoli. Anche qui contro il Carpi abbiamo fatto un’ottima prestazione e i risultati ci stanno dando ragione. Siamo stati molto incisivi nella prima parte di gara, nella ripresa abbiamo sofferto poco dopo il 3-1, ma siamo riusciti poi a chiuderla con la rete di Zigoni».
Anche Michele Castagnetti è stato autore di una buona prova: «Sono contento, abbiamo avuto un buon inizio come a Chiavari contro l’Entella, abbiamo indirizzato bene la gara. Poi c’è stato il bellissimo 3-0 di Sergio e nella ripresa abbiamo tenuto abbastanza bene il campo e la partita».
Un Castagnetti in ripresa rispetto alle ultime uscite: «Sono contento, ho fatto bene, meglio di altre volte, nelle quali ero stato meno lucido. Io sono tranquillo, qui c’è un gruppo eccellente e un grande mister».
Può essere questa la gara della svolta? «Penso che sia ancora presto, ora dobbiamo pensare alla partita contro il Frosinone, una per volta».
Anche questa volta chi ha giocato meno ha riposto presente alla chiamata: «Sono davvero molto contento per Eros Schiavon, che si allena sempre alla grande e a volte non ha trovato spazio. Abbiamo un mister che ci fa sempre ruotare e questo è positivo per tutti».
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