Gran spettacolo e tanti record per la maratona
Vincono Casolin e la croata Bjeljac Nella mezza successi di Rono e Krsinar
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FERRARA. Grandissimo spettacolo, ieri mattina in pieno centro storico, per le corse organizzate dalla Corriferrara del patron Massimo Corà. Il successo nella Ferrara Marathon maschile è andato al vicentino Michael Casolin, mentre in campo femminile, come da pronostico, vittoria con nuovo tempo record della corsa della croata Bojana Bjeljac, che ha dominato letteralmente i 42,195 chilometri pianeggianti che hanno toccato il centro storico, l’argine del fiume Po e non solo.
Numeri record, per l’Half Marathon: 1277 iscritti in campo maschile e 444 in quello femminile e grande spettacolo fino all’arrivo. Sul fronte maschile, bel testa a testa fra due keniani: con 41” di vantaggio, il successo è andato a Julius Kipngetich Rono, che ha preceduto Jonathan Kosgei Kanda. Decisamente più staccato il terzo classificato, Daniele Angelini dell’Atletica Bondeno. Fra le donne, vittoria nettissima della slovena Neja Krsinar, che ha preceduto di oltre 3’ la nostra Maurizia Cunico, ancora più staccata l’altra slovena, favorita della vigilia, Helena Javornik, che ha chiuso sull’ultimo gradino del podio.
Il vicentino Michael Casolin era alla seconda maratona della carriera. Dopo l’undicesimo posto a Venezia l’anno passato, a Ferrara ha battuto il primato personale, approdando al primo posto in scioltezza: «È stata una bella soddisfazione - ha commentato a fine gara -, mi sentivo bene, così ho provato a chiudere al di sotto delle due ore e mezza: non ci sono riuscito per 25”. Peccato, ma sono soddisfatto comunque».
In campo femminile, la classe 1989 croata Bojana Bjeljac era la favoritissima della vigilia. Ha corso da sola, polverizzando il record della Ferrara Marathon “rosa”. Per pochi secondi non ha battuto il suo primato personale, anche se la sua resta una corsa perfetta.
Nella mezza maratona maschile, da subito è stato un duello tutto keniano fra il vincitore Rono e Kanda. Per poco non è stata volata sul traguardo: 41” di differenza fra i due. Primo italiano Daniele Angelini a oltre 7’. Fra le donne tutti si aspettavano la vittoria della slovena Javornik. A gioire è stata invece un’altra slovena, la Krsinar, che ha staccato di 3’19” Maurizia Cunico.
Anche la Family Run ha riscontrato grande successo: Maurizio Preti se l’è aggiudicata, mentre per ciò che concerne le società primo posto per la Passo Capponi, che ha preceduto la Quadrilatero e la Polisportiva Porta Saragozza.
Bella giornata, numeri importanti e grandi risultati, non dimenticando mai Giancarlo Corà e la giovane Sara Buccolini, ricordati prima delle partenze con un minuto di raccoglimento. Appuntamento alla prossima edizione, per crescere ancora.
Lorenzo Montanari
Numeri record, per l’Half Marathon: 1277 iscritti in campo maschile e 444 in quello femminile e grande spettacolo fino all’arrivo. Sul fronte maschile, bel testa a testa fra due keniani: con 41” di vantaggio, il successo è andato a Julius Kipngetich Rono, che ha preceduto Jonathan Kosgei Kanda. Decisamente più staccato il terzo classificato, Daniele Angelini dell’Atletica Bondeno. Fra le donne, vittoria nettissima della slovena Neja Krsinar, che ha preceduto di oltre 3’ la nostra Maurizia Cunico, ancora più staccata l’altra slovena, favorita della vigilia, Helena Javornik, che ha chiuso sull’ultimo gradino del podio.
Il vicentino Michael Casolin era alla seconda maratona della carriera. Dopo l’undicesimo posto a Venezia l’anno passato, a Ferrara ha battuto il primato personale, approdando al primo posto in scioltezza: «È stata una bella soddisfazione - ha commentato a fine gara -, mi sentivo bene, così ho provato a chiudere al di sotto delle due ore e mezza: non ci sono riuscito per 25”. Peccato, ma sono soddisfatto comunque».
In campo femminile, la classe 1989 croata Bojana Bjeljac era la favoritissima della vigilia. Ha corso da sola, polverizzando il record della Ferrara Marathon “rosa”. Per pochi secondi non ha battuto il suo primato personale, anche se la sua resta una corsa perfetta.
Nella mezza maratona maschile, da subito è stato un duello tutto keniano fra il vincitore Rono e Kanda. Per poco non è stata volata sul traguardo: 41” di differenza fra i due. Primo italiano Daniele Angelini a oltre 7’. Fra le donne tutti si aspettavano la vittoria della slovena Javornik. A gioire è stata invece un’altra slovena, la Krsinar, che ha staccato di 3’19” Maurizia Cunico.
Anche la Family Run ha riscontrato grande successo: Maurizio Preti se l’è aggiudicata, mentre per ciò che concerne le società primo posto per la Passo Capponi, che ha preceduto la Quadrilatero e la Polisportiva Porta Saragozza.
Bella giornata, numeri importanti e grandi risultati, non dimenticando mai Giancarlo Corà e la giovane Sara Buccolini, ricordati prima delle partenze con un minuto di raccoglimento. Appuntamento alla prossima edizione, per crescere ancora.
Lorenzo Montanari
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