La Baltur non brilla, soffre la zona e cede contro Desio
CENTO. Una brutta Baltur cade al Pala Ahrcos contro Desio al temine di un match in cui spicca la palese difficoltà contro la zona e la serata storta al tiro. Un ko che interrompe la striscia di...
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CENTO. Una brutta Baltur cade al Pala Ahrcos contro Desio al temine di un match in cui spicca la palese difficoltà contro la zona e la serata storta al tiro. Un ko che interrompe la striscia di vittorie e complica un po' l'inseguimento al terzo posto. Ieri, però, la pecca più grande è stata non aver chiuso la gara quando era Il momento.
È stato il festival degli errori per 20', con pochi punti e polveri molto bagnate. La solita difficoltà ad attaccare la difesa a zona nelle serate storte al tiro. Per fortuna che anche Desio non ha vissuto una di quelle serate destinate a restare negli annali. Resta il fatto che una squadra ambiziosa come la Baltur non può segnare 7 punti in dieci minuti.
Inizio subito shock: zona due-tre e Baltur che da subito fatica tremendamente. Desio va subito 10-0, primo canestro centese di Chiera al 5'. Entrano Caroldi e D'Alessandro, che apre la sua partita con una tripla. La Baltur però ha poche idee e non sfrutta l'apatia offensiva degli ospiti che dura tre minuti: 5-13 al 9’. Limita un po' i danni Andreaus con un semigancio, ma sette punti segnati in dieci minuti sono decisamente pochi.
Entra Brighi: 0/3. E per Fortuna che neppure Desio è in serata di grazia. Anzi. La Baltur si aggrappa a Botteghi (buono l'impatto): 4 punti in fila per il 13-17 al 15'. Troppo sterile la circolazione contro la zona, poco coraggio a giocare pick and roll con Pignatti che gioca pochi palloni. Desio scappa con due fendenti dai due angoli di Negri: 15-25 al 18'. Finalmente il tiro da tre: prima Sabbatino e poi Brighi. Si va al riposo sul 21-25 con le idee da riordinare per attaccare con un senso logico la zona. Perché tirando e basta non sempre ti può andar bene; bisogna usare il post per ribaltare e trovare tiri puliti. Il vento cambia, infatti, e non poteva essere diversamente. Tre canestri di fila da oltre il perimetro in apertura: 13-0 di parziale in 1’. Chiera, Pignatti e Sabbatino accendono finalmente la miccia: 37-28 al 25'. Trova i primi punti della serata anche Caroldi, Desio resta nella partita grazie ad Abique e ad una tripla di Svoboda. Massimo vantaggio Baltur con tre liberi di Chiera sul 51-39 e partita che sembra incanalata verso un agevole finale. E invece non sarà così. Da cardiopalma il finale con bomba di Negri e punti pesantissimi prima dalla lunetta (ed è sorpasso) poi in contropiede di Torgano. Ospiti avanti 57-60. Impatta D'Alessandro da tre punti senza ritmo con 26" ancora da giocare. Ci pensa ancora Negri (migliore in campo) a 7" a segnare il canestro della vittoria. Inutile l'ultimo tiro di Pignatti.
Simone Gagliardi
È stato il festival degli errori per 20', con pochi punti e polveri molto bagnate. La solita difficoltà ad attaccare la difesa a zona nelle serate storte al tiro. Per fortuna che anche Desio non ha vissuto una di quelle serate destinate a restare negli annali. Resta il fatto che una squadra ambiziosa come la Baltur non può segnare 7 punti in dieci minuti.
Inizio subito shock: zona due-tre e Baltur che da subito fatica tremendamente. Desio va subito 10-0, primo canestro centese di Chiera al 5'. Entrano Caroldi e D'Alessandro, che apre la sua partita con una tripla. La Baltur però ha poche idee e non sfrutta l'apatia offensiva degli ospiti che dura tre minuti: 5-13 al 9’. Limita un po' i danni Andreaus con un semigancio, ma sette punti segnati in dieci minuti sono decisamente pochi.
Entra Brighi: 0/3. E per Fortuna che neppure Desio è in serata di grazia. Anzi. La Baltur si aggrappa a Botteghi (buono l'impatto): 4 punti in fila per il 13-17 al 15'. Troppo sterile la circolazione contro la zona, poco coraggio a giocare pick and roll con Pignatti che gioca pochi palloni. Desio scappa con due fendenti dai due angoli di Negri: 15-25 al 18'. Finalmente il tiro da tre: prima Sabbatino e poi Brighi. Si va al riposo sul 21-25 con le idee da riordinare per attaccare con un senso logico la zona. Perché tirando e basta non sempre ti può andar bene; bisogna usare il post per ribaltare e trovare tiri puliti. Il vento cambia, infatti, e non poteva essere diversamente. Tre canestri di fila da oltre il perimetro in apertura: 13-0 di parziale in 1’. Chiera, Pignatti e Sabbatino accendono finalmente la miccia: 37-28 al 25'. Trova i primi punti della serata anche Caroldi, Desio resta nella partita grazie ad Abique e ad una tripla di Svoboda. Massimo vantaggio Baltur con tre liberi di Chiera sul 51-39 e partita che sembra incanalata verso un agevole finale. E invece non sarà così. Da cardiopalma il finale con bomba di Negri e punti pesantissimi prima dalla lunetta (ed è sorpasso) poi in contropiede di Torgano. Ospiti avanti 57-60. Impatta D'Alessandro da tre punti senza ritmo con 26" ancora da giocare. Ci pensa ancora Negri (migliore in campo) a 7" a segnare il canestro della vittoria. Inutile l'ultimo tiro di Pignatti.
Simone Gagliardi
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