La Sangiovannese può festeggiare la promozione
Battuto l’Ariano Estense è matematicamente promossa Dolcetti: «Felici di tornare. Spero che il gruppo resti»
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SAN GIOVANNI DI OSTELLATO. Epilogo doveva essere, ed epilogo è stato. La vittoria interna per 1-0 contro l’Ariano, ha permesso alla Sangiovannese di laurearsi aritmeticamente regina del proprio girone di Terza categoria e di ritornare in Seconda, dopo due anni. Tutto questo, al termine di un’annata incredibile. Al campo sportivo del paese, una volta arrivato il triplice fischio, è iniziata la festa per giocatori, dirigenti e tifosi biancazzurri. Questi ultimi giunti in gran numero per celebrare nel migliore dei modi questo storico pomeriggio. Una gioia sportiva spontanea, ma anche una celebrazione preparata, con le magliette celebrative “Scusate la fretta, la Seconda ci aspetta”. A commentare la vittoria del campionato è stato lo storico dirigente Antonio Dolcetti: «Mi aspettavo una grande stagione. Con i giocatori che erano giunti in estate c’erano tutte le premesse per far bene. Ora speriamo che il gruppo possa restare questo anche il prossimo anno, con la possibilità di valutare qualche inserimento. Siamo felici di tornare in Seconda, dove spero di ritrovare l’Ostellato che sta lottando per mantenere la categoria». Entusiasta del trionfo, anche il presidente Matteo Grassi: «Dire che siamo contenti è scontato. Con questa vittoria si va a chiudere un anno intenso, un anno di sacrifici dove i ragazzi hanno dato anima e corpo. Tutti si meritano questa gioia, anche chi ha giocato meno, per la serietà mostrata durante gli allenamenti. La nostra società - ha proseguito Grassi – ha creduto in questo progetto e per questo devo ringraziare tutti i ragazzi che hanno contribuito. Il futuro? Parleremo prima possibile col mister per vedere di programmare cosa si potrà fare. L’allenatore, oltre che essere ancora un grande giocatore, si è dimostrato un conoscitore di calcio e una persona preparatissima. I numeri sono la testimonianza». Infine, un auspicio: «Spero che in Seconda possano rimanere anche le altre squadre del territorio comunale (Ostellatese e Dogatese, ndr) perché i derby sono partite belle da giocare e attirano l’interesse di molti sportivi».
Alessio Duatti
Alessio Duatti
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