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Sant’Agostino, tranquillità in regalo 

Sant’Agostino, tranquillità in regalo 

Due gol, dominio e un po’ di gestione nel finale a Corticella: la classifica sorride

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CORTICELLA (BO). Con una prestazione da grande squadra, il Sant’Agostino espugna il campo del Corticella e fa altri tre passi avanti verso la salvezza. Il gol nel finale di Cavini non cancella quanto di buono fatto da Moretti e compagni nei restanti 83 minuti di gioco, nel corso dei quali in campo si è vista una sola squadra. Il merito del Sant’Agostino è stato quello di sbloccare subito la gara con Berto, per poi chiuderla a metà ripresa con Pallara. Una prova di maturità contro una diretta concorrente, un premio per una gara condotta senza particolari problemi fin dall’inizio.
La partenza del Sant’Agostino è bruciante, al punto che la squadra di Ghedini trova il gol già al primo minuto, vanificato da una chiamata dell’assistente che segnala la posizione di fuorigioco da parte di Fiorini, autore del punto annullato. E’ buono, invece, quello messo a segno al 4’: percussione sulla destra di Lenzi, cross al centro per Berto che anticipa il suo marcatore, si aggiusta il pallone e con un preciso diagonale non lascia scampo a Romano. Lo 0-1 non accontenta il Sant’Agostino, che si fa preferire per la supremazia territoriale dovuta ad un buon palleggio che impedisce al Corticella di rientrare in partita. E non è un caso se, nel corso della prima frazione, la formazione locale riesce a rendersi pericolosa soltanto in un’occasione, precisamente al 20’, quando Grazioso raccoglie un lancio ma si fa parare la conclusione da Moretti, per il resto praticamente inoperoso ed impensierito soltanto su calcio d’angolo. Nonostante una reazione abbozzata, il Corticella è abbastanza fumoso ed il Sant’Agostino riesce ad andare all’intervallo in vantaggio di un gol, difeso senza particolari problemi.
Nel secondo tempo la squadra di Ghedini riesce ben presto a legittimare il vantaggio, trovando il raddoppio sugli sviluppi di un calcio piazzato al 20’: punizione concessa per un fallo di Basile ai danni di Fiorini, sul pallone si presenta Giuriola il cui traversone, in area, è deviato in rete da Pallara, che in questo modo firma lo 0-2 della tranquillità. Il Sant’Agostino è in giornata e non vuole fermarsi, così intorno alla mezz’ora c’è spazio anche per una conclusione, forte ma centrale, dello stesso Giuriola, neutralizzata da Tugnoli che al quarto d’ora aveva preso il posto dell’infortunato Romano. Entrambi i tecnici attingono alla panchina per cercare, da una parte, di tornare in gara, dall’altra di gestirla evitando patemi. Il finale del Sant’Agostino è con il brivido, perché al 38’, sugli sviluppi di un calcio di punizione di Peraldini, Cavini riesce ad impattare di testa e a mandare la sfera alle spalle di Moretti. Gli ultimi minuti trascorrono con la squadra di Ghedini che riesce comunque a gestire il vantaggio, e così al termine dei quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara il Sant’Agostino può esultare per tre punti d’oro che avvicinano la squadra alla salvezza, ovvero all’obiettivo prefissato all’inizio di questa stagione.
Giampaolo Carli

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