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Agli arzigogoli è stato aggiunto il bonus  della difesa

“Se fossimo effettivamente quadrati non saremmo qui a lottare per la salvezza”, dice con piena ragione coach Adriano Furlani. Eppure sarebbe un bel vedere poter testare la Bondi, con tutti i suoi...

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“Se fossimo effettivamente quadrati non saremmo qui a lottare per la salvezza”, dice con piena ragione coach Adriano Furlani. Eppure sarebbe un bel vedere poter testare la Bondi, con tutti i suoi spigoli e i suoi arzigogoli ormai ben conosciuti, nella corsa dei playoff. Il ruolo di mina vagante le sarebbe dovuto, dopo le imprese ai danni delle bolognesi e qualche altra esplosione qua e là con le squadre più avanti in classifica. Effettivamente il calendario dà ancora qualche speranza al tifoso più ottimista: l’ottavo posto è a soli quattro punti, oggi è occupato da Verona che arriverà a Ferrara proprio in occasione dell’ultima in casa. Stessa distanza tuttavia dalla zona playout e qui l’allungo, ancora non decisivo, domenica c’è stato: fortunatamente sia Imola che Chieti hanno perso dopo aver lungamente condotto le loro partite. La salvezza resta l’obiettivo fondamentale a carico di Cortese e compagni, anche in preparazione di un’estate che non sarà facile.
Intanto sono d’obbligo gli applausi a Furlani: cinque vittorie su sette non sono roba da poco, tra l’altro al passivo c’è la trasferta contro l’ottima Ravenna, lasciata sul terreno solo dopo un overtime. L’allenatore ferrarese ha il merito di non aver stravolto l’impostazione di gioco pensata da Trullo a inizio stagione, cioè quintetto spudoratamente votato all’attacco, colpi di testa compresi (follie e falli tecnici sconsiderati, quelli sono rimasti praticamente intatti). Con il vantaggio del bonus di una difesa maggiormente incisiva nei momenti caldi, come si è visto domenica a palazzo: il massimo impegno nella propria metà campo come ingrediente fondamentale della stretta ai danni di Jesi, consentendo la rimonta dal “-11” al “+7”. Intanto, nell’annata contrassegnata dall’assoluta imprevedibilità tecnica e umorale, la costante è facile da individuare: in serie A2 la Bondi è l’unica candidata, per assenza di altre pretendenti al medesimo livello, al “Premio Suspance”. Quella statuetta non ce la toglie proprio nessuno, son soddisfazioni.
Fabio Terminali

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