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viareggio cup - domani gli ottavi di finale 

L’altra Spal pronta per il tango con gli argentini del Belgrano

L’altra Spal pronta per il tango con gli argentini del Belgrano

FERRARA. Ormai è cosa nota: sarà la squadra argentina del Club Atlètico Belgrano il prossimo avversario della Spal Primavera agli ottavi di finale della “Viareggio Cup”. Il match a eliminazione...

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FERRARA. Ormai è cosa nota: sarà la squadra argentina del Club Atlètico Belgrano il prossimo avversario della Spal Primavera agli ottavi di finale della “Viareggio Cup”. Il match a eliminazione diretta si giocherà alle 15 di domani pomeriggio a Seravezza (LU), nell’impianto sportivo “Buon Riposo”. Per i giovani biancazzurri il turno non sarà assolutamente agevole, visto che gli argentini hanno ottenuto tre vittorie nelle tre gare giocate nel proprio girone e vengono accreditati dagli addetti ai lavori come la maggior sorpresa della competizione. Bisognerà comunque provarci, come del resto Strefezza e compagni hanno fatto sabato pomeriggio contro l’Inter, quando sono stati raggiunti nel finale di una gara che avrebbero meritato di vincere. La Spal Primavera, dopo il giorno di riposo, ha ripreso ieri gli allenamenti sotto gli occhi di mister Roberto Rossi.
Mister, come avete accolto quest’accoppiamento?
«Sicuramente con grande curiosità, perché il Belgrano è una squadra straniera e, quindi, non la conosciamo molto. Fortunatamente la loro partita del girone contro il Milan era stata trasmessa in diretta televisiva e quindi in queste ore cercheremo di vedere qualcosa attraverso le immagini tv, per carpire qualche informazione in più. Diciamo che non saremo totalmente impreparati sulle loro caratteristiche. Quel che è certo è che loro nel proprio raggruppamento hanno fatto molto bene e sono forti. Noi, purtroppo, non siamo riusciti qualificarci come primi, per trovare una squadra sicuramente più alla portata. Abbiamo un pochino di rammarico per il gol subito nel finale contro l’Inter».
In questo senso la squadra come sta? Tutti disponibili, a parte lo squalificato Di Pardo?
«Diciamo che dobbiamo valutare alcune situazioni per recuperi da botte e acciacchi vari, ma nulla di preoccupante. Conto che la squadra possa ripresentarsi fisicamente in una buona condizione, poiché, con un buon lavoro, le energie fisiche si recuperano meglio di quelle mentali, che sono leggermente più complicate da ripristinare, quando gli impegni sono così fitti».
Che partita si aspetta?
«Mi aspetto una gara contro una squadra determinata e aggressiva, caratteristica tipica della loro filosofia di calcio. Un’altra mia aspettativa è che troveremo anche avversari tecnicamente validi, sempre perché in Argentina il calcio ha queste prerogative. Molto, comunque, dipenderà anche dal terreno di gioco, che mi hanno detto essere non in uno stato eccelso, quindi le condizioni per esprimere i valori tecnici sono tutte da vedere».
La Spal come si proporrà?
«Arrivati a questo punto, le partite sono tutte da “dentro o fuori“ ed è impossibile fare calcoli. Cercheremo in ogni caso di fare la gara, imponendo il nostro gioco in maniera aperta».(a.d.)

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