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Meret star in tv fra Italia e Juve «Un onore, ma...» 

Meret star in tv fra Italia e Juve «Un onore, ma...» 

Il portiere spallino alla Domenica Sportiva Orgoglio azzurro e rammarico per il forfait

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FERRARA. Spal e Alex Meret di nuovo alla ribalta nazionale domenica sera, quando, in collegamento dal centro tecnico di Coverciano, il portiere biancazzurro è stato ospite della Domenica Sportiva. L’estremo difensore biancazzurro, che domani festeggerà il suo ventesimo compleanno, come noto, è stato infatti convocato dal commissario tecnico della Nazionale, Gian Piero Ventura, insieme a Buffon e Donnarumma, per le partite contro l’Albania di venerdì sera a Palermo (ore 20.45) valida per le qualificazioni ai Mondiali di Russia 2018 e per la gara amichevole di martedì prossimo ad Amsterdam contro l’Olanda.
«Ci sono i presupposti per far sì che quella che era una speranza diventi, tra virgolette, una realtà», le parole del commissario tecnico dell’Italia che hanno introdotto il collegamento.
«È sempre una grande emozione varcare le porte del centro tecnico di Coverciano - ha detto in apertura Meret -, lo avevo già fatto altre volte per le gare delle Nazionali giovanili, ma arrivarci con la Nazionale maggiore è tutta un’altra emozione e non posso che esserne felice. Sono contento e penso che questa sia una grande possibilità. Essere qui assieme a Buffon, che per me è sempre stato un idolo, è una grande emozione».
Due portieri giovani e di sicuro avvenire come Meret e Donnarumma: «Lui - prosegue Meret riferendosi a “Gigio”, il “guardiano” del Milan - è un grandissimo portiere e ha già dimostrato di poter stare ad altissimi livelli. Io non ho ancora dimostrato quello che lui ha già fatto vedere in campo, ma spero di avere la possibilità di farlo in futuro e di crescere al meglio».
Nel programma si è parlato dell’etichetta di predestinato che spesso è stata appiccicata sulle spalle di Meret: «Sono voci che fanno sicuramente piacere, attestati di stima che sono sicuramente importanti, ma io voglio continuare a lavorare ogni giorno in allenamento per migliorarmi e i risultati piano piano arriveranno».
Stuzzicato sul fatto di essere nel mirino della Juventus, Meret è apparso molto abbottonato: «Non lo so davvero, non sta a me parlare di questo, saranno cose di cui parleranno le società, nel caso».
Nel corso della trasmissione simpatico siparietto, quando il comico Ubaldo Pantani, ospite del programma e noto tifoso biancazzurro con tanto di sciarpa al collo, ha evidenziato, nell’ottica del tifoso spallino, «la mancanza di buon senso di questa convocazione di Meret, visto che, anziché giocare la partita più importante della stagione della propria squadra, sarà costretto tra panchina e tribuna nelle sfide della Nazionale», chiedendo «una sorta di deroga per farlo tornare a Ferrara venerdì notte, dopo il match contro l’Albania, per riportarlo poi in ritiro domenica sera dopo la gara al “Mazza”».
Meret ha sorriso a denti stretti, ha fatto capire che, se fosse possibile, giocare la partita con il Frosinone non gli dispiacerebbe affatto: «L’idea non sarebbe male», si è limitato a dire e gli si leggeva in faccia pure un certo dispiacere di non potere essere al “Mazza”.
Anche il giornalista Ivan Zazzaroni ha evidenziato come «dal punto di vista ferrarese è una convocazione che fa inc...are», mentre Emiliano Mondonico ha voluto sapere «accanto a chi verrà messo a tavola, auspicando la vicinanza con Buffon»: «Domani sapremo», glia ha risposto Meret.
Chiusura sulle prospettive della Nazionale nel girone di qualificazione ai Mondiali di Russia 2018: «Cerchiamo ora di preparare al meglio questa partita - ha concluso Meret -, penso che ci siano possibilità per qualificarci direttamente al Mondiale».
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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