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un ex particolare domenica al pala hilton pharma 

Turchetto, dalla Cina con furore 

Turchetto, dalla Cina con furore 

«Torneo stressante, ma bella esperienza. Ferrara squadra pazza»

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FERRARA. Dalla Cina con furore. Andrea Turchetto, l’anno passato prima vice e poi capo allenatore della Bondi, quest’ anno ha allenato con buoni risultati in Cina (Guangzhou Lions), dove ritornerà fra venti giorni e resterà per tre mesi. Domenica coach Turchetto era al Pala Hilton Pharma a salutare tanti amici e ad assistere al match contro Jesi. «Dopo aver assunto la titolarità tecnica della squadra cinese, a seguito di dieci sconfitte consecutive - dice Turchetto -, il bilancio è stato di sette successi: uno in più della stagione precedente. Non essendoci mercato cinese è quasi impossibile cambiare da un anno all’altro la squadra, avevamo perso due pezzi importanti ed il target era medio-basso, così ci sarebbero serviti 4-5 anni per provare ad uscire dalla secca».
«Nonostante la pressione di dover vincere sempre fosse altissima, abbiamo lanciato un giovane lungo, classe 1998: Fan Zi Ming, che ora è nel mirino di diversi scout Nba e top club europei».
«Il campionato? E’ stato molto impegnativo e stressante, con tre gare alla settimana: 38 gare da 48’ in tre mesi e mezzo, con trasferte in aereo di 4-5 ore».
Come si è trovato in Cina? «Sono stato bene. A Canton il club mi ha permesso di vivere in condizioni davvero ottimali. Il clima? E’ sempre estate: a febbraio giravo in pantaloncini corti e quando fa freddissimo al massimo metti una felpa sopra la t-shirt. Il mio bilancio è stato assolutamente positivo, è stato estremizzato il concetto di culture differenti, anche da questo punto di vista sono cresciuto. Il 10 aprile ricominceremo ad allenarci, di sicuro resterò fino al 12 luglio, dopo di che si vedrà. Per il futuro resto in attesa della migliore situazione per me».
Domenica era a Ferrara ed ha visto la Bondi... «Mi ha fatto piacere vedere molte persone con cui ho condiviso un anno. Il fatto che tanti mi hanno salutato senza conoscermi direttamente mi ha dato la sensazione di aver lasciato un buon ricordo: mi ha fatto molto piacere. La partita? Anzitutto dico che l’A2 è un campionato avvincente, che ho seguito dalla Cina. La Bondi? Squadra pazza, aspetto da mettere già in estate in preventivo; quando acquisti giocatori con certe caratteristiche – ha chiuso Turchetto -, ci possono essere normali alti e bassi. Anche contro Jesi si sono visti errori di superficialità».
C’è un giocatore che l’ha colpita? «Guardando tutto, Cortese, che mi è sempre piaciuto molto, anche per il modo di stare in campo, l’atteggiamento e la continuità di rendimento. Contro Jesi sono arrivati due punti importanti. I play off? Niente è impossibile, certo è difficile».
Lorenzo Montanari
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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