Spal, uno spiraglio per i tifosi
Meno biglietti ai sostenitori del Frosinone. Oggi riunione decisiva: gradinata forse aperta in deroga
FERRARA. Elettricità per Spal-Frosinone di domenica 26 marzo alle 15 al “Paolo Mazza”. Prima contro seconda. Profumo di serie A.
Biglietti esauriti già nelle prime ore del primo giorno di prevendita, lunedì 20 marzo. Tutto noto. Come le polemiche che ne sono seguite: ingiusto che tanti tifosi debbano stare fuori, capienza dello stadio troppo ridotta, assurdo che non venga concessa l’apertura in deroga della gradinata, incredibile che la decisiva riunione per approvare i progetti di adeguamento estivo del “Mazza” (e per discutere della stessa apertura parziale dei vecchi Distinti) sia stata posticipata da lunedì 20 al 27.
Tant’è, qualcosa forse si sta muovendo. In vista di domenica, ovvio. Ieri pomeriggio (21 marzo) la Spal ha diffuso questa nota ufficiale:
«Nelle ultime ore, sono uscite diverse e fuorvianti voci in relazione alla partita Spal-Frosinone di domenica 26 marzo. Spal 2013 srl comunica che qualsiasi di queste voci al di fuori delle comunicazioni ufficiali riportate dal sito biancazzurro non corrispondono alla realtà. La società sta lavorando nell’interesse dei tifosi, attraverso valutazioni con tutti gli organi ed enti della città di Ferrara. In caso di novità, notizie od aggiornamenti usciranno ufficialmente dai canali societari, ovvero sito e social network».
Al di là del non specificare quali siano le voci fuorvianti, il passaggio significativo è quello che dice che «la società sta lavorando nell’interesse dei tifosi con tutti gli organi ed enti della città di Ferrara...».
La Spal si sta adoperando, nel limite del possibile e del consentito, per ottenere la parziale apertura in deroga della gradinata e ottenere quindi qualche posto in più per i propri tifosi. L’indizio che va in tal senso è che risulta che il quantitativo di biglietti per i sostenitori ospiti è stato ridotto da 1.200 (capienza massima del settore loro riservato) a 823 (venduti al momento 661 tagliandi).
Ciò fa pensare che in caso di ok da parte delle autorità possano essere messi in vendita ulteriori tagliandi per i supporters spallini, da sistemare nello spicchio di gradinata verso la Curva Ovest, con un congruo spazio di separazione dalla zona che sarà occupata dai tifosi del Frosinone.
Sono tutti ragionamenti, incastrando questo e quell’elemento. Perchè, è giusto sottolinearlo, al momento manca un qualsivoglia tipo di comunicazione o indicazione, sia dalla Spal che dal Comune, che dalle autorità preposte. Ma proprio le notizie provenienti da Frosinone («Cambia il numero di tagliandi a disposizione dei tifosi canarini per il match di domenica pomeriggio contro la Spal. I biglietti a disposizione dei tifosi canarini infatti non sono più 1200 complessivi ma un numero attorno agli 850 (appunto; ndr). Tutti i tifosi giallazzurri che vogliono acquistare il tagliando devono dunque affrettarsi nell'acquisto poichè considerata la grande richiesta potrebbe raggiungersi il sold out presto») autorizzano a pensare quanto sostenuto prima.
Risulta inoltre che oggi (22 marzo) a Ferrara sia in programma un’importantissima, decisiva, riunione tra rappresentanti dell’Amministrazione, Spal, Comitato di vigilanza e forze di pubblica sicurezza per varare tutte le misure del caso e - eventualmente, probabilmente - concedere alla società biancazzurra e ai suoi tifosi di usufruire di una maggior disponibilità di biglietti (in gradinata, chiaro) in occasione di una partita attesa con una trepidazione che non si ricordava da decenni.
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