premier league: leicester
Vardy e l’addio di Ranieri: «Minacce dai tifosi per l’esonero»
LONDRA (Inghilterra). Più gol e più minacce (anche di morte): è il paradosso che sta vivendo Jamie Vardy, accusato - e per questo subissato di insulti via social - di essere il cospiratore dell'esoner...
2 MINUTI DI LETTURA
LONDRA (Inghilterra). Più gol e più minacce (anche di morte): è il paradosso che sta vivendo Jamie Vardy, accusato - e per questo subissato di insulti via social - di essere il cospiratore dell'esonero di Claudio Ranieri. Neppure l'improvvisa resurrezione del Leicester, che in una manciata di partite sotto la guida del nuovo tecnico Craig Shakespeare ha raddrizzato la stagione, ha potuto fermare la rabbia di alcuni tifosi. Una minoranza certamente, ma molto presente online, che ha preso di mira il centravanti inglese. Secondo la ricostruzione dei quotidiani locali, il licenziamento di Ranieri sarebbe avvenuto in seguito all'ammutinamento dello spogliatoio, promosso dai senatori tra i quali appunto Vardy. A nulla sono valse le ripetute smentite del club così come del diretto interessato, bersaglio di minacce di morte che hanno spinto il club a garantirgli speciali misure di sicurezza. «Sono stato travolto da false accuse che hanno spinto alcuni tifosi ad inviarmi minacce terrificanti. Ma la cosa più grave è che anche la mia famiglia è stata coinvolta. C'è chi ha tagliato la strada a mia moglie quando stava guidando con i bambini a bordo», ha raccontato Vardy al tabloid Sun. Vardy ha negato una volta di più di essere il responsabile dell'allontanamento di Ranieri: «Si è scritto che dopo la partita d'andata col Siviglia avrei partecipato ad una riunione con i dirigenti. Una menzogna, ero all'anti-doping. Se ci fosse stato qualche problema ne avrei parlato direttamente con Ranieri perché lui è sempre stato disponibile con noi». Una brutta storia nel bel mezzo della rincorsa salvezza, condita dal sogno Champions League che è ancora vivo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
