Spal, il Gos decide per la gradinata
di Paolo Negri
Si spera nell’apertura in deroga per circa 800 posti
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FERRARA. Lo spiraglio c’è. Concreto. Ma non è ancora possibile dire se la gradinata verrà aperta in deroga per il big match Spal-Frosinone di domenica alle 15 al “Paolo Mazza”. Di sicuro il popolo biancazzurro ci spera: potrebbe significare un migliaio di “fortunati” in più ammessi allo stadio.
Il precedente con l’Arezzo
Lo scenario è noto. Lunedì, all’apertura della prevendita, i biglietti sono stati bruciati in pochissime ore. Morale: moltissimi tifosi delusi, amareggiati per non poter assistere alla partita che metterà in palio un pezzettino di serie A. D’altra parte, la capienza del “Mazza” è limitata, la gradinata aperta solo nel settore ospiti. Tutto ciò in attesa dell’adeguamento previsto in estate, sia in caso di promozione che di permanenza in serie B. Da più parti, e da tempo, si auspicava però che le autorità competenti concedessero - proprio per la gara col Frosinone - la citata deroga affinchè un maggior numero di sostenitori spallini potesse accorrere allo stadio. Come era accaduto l’anno scorso in occasione del match-promozione con l’Arezzo.
Martedì si sono diffuse le prime voci, messe in relazione all’annuncio, fatto a Frosinone, di un diminuito quantitativo di biglietti (da 1.200 a 823) riservato ai tifosi ciociari: vuoi vedere che la differenza è per gli spallini, in gradinata?
«Falso - ha tuonato ieri pomeriggio il presidente biancazzurro Walter Mattioli -, le due cose non hanno alcuna attinenza».
Anche perchè già ieri mattina a Frosinone hanno comunicato che il totale di biglietti per i sostenitori canarini era tornato ad aumentare. E allora? La Spal ha mosso tutte le sue pedine. Ha fatto il possibile. Pur a fronte di una grande cautela verbale.
Colombarini e Mattioli
Il patron Simone Colombarini dopo le 17 di ieri ha affermato: «Lavoriamo in una direzione precisa, nutriamo speranze».
Lo stesso Mattioli gli ha fatto eco: «Abbiamo formulato richieste chiare, ma ancora non abbiamo notizie».
Per forza. La decisione verrà presa oggi nel corso della riunione del Gos (Gruppo Operativo Sicurezza) prevista alle 12 in questura. Questa deroga verrà concessa?
«Sindaco ed assessori - ha sottolineato il presidente Mattioli - sono stati tempestivamente e costantemente informati della nostra posizione, delle nostre esigenze, e si sono adoperati per far presente il tutto alle autorità preposte, che ora devono decidere. Secondo noi ci sono i margini di sicurezza possibili per rendere fattibile la concessione dell’apertura della gradinata, ma non dipende dalla Spal».
Nel caso, la società biancazzurra quanti posti conta di poter recuperare?
«Non lo so - dice Mattioli -: 100, 800, 1.000... Vorremmo avere al nostro fianco qualche tifoso in più, rispetto al quantitativo limite di biglietti venduti. Però torno a ripetere che non dipende da noi. Si sta discutendo».
Sistemazione e problematiche
Non resta che attendere la tarda mattinata odierna. Se venisse concessa l’apertura in deroga della gradinata, i tifosi spallini verrebbero ammessi nella porzione lato Curva Ovest, con - dall’altra parte - uno spazio vuoto, divisorio, di sicurezza, rispetto al settore occupato dai tifosi del Frosinone, che saranno numerosissimi (941 i biglietti venduti fino a ieri sera).
Nel caso di semaforo verde, si tratterà di capire quanti biglietti di gradinata verranno concessi ai supporters spallini, da quale ingresso (Curva Ovest o adiacente lato gradinata) verranno fatti entrare, quali dispositivi di vigilanza saranno predisposti. Questioni logiche, se si pensa che le principali problematiche legate alla gradinata - e che verranno risolte con l’adeguamento estivo - riguardano gli spazi di pre-filtraggio e le vie di fuga. La concessione di apertura in deroga avverrebbe proprio a fronte di tale complesso di questioni.
La Spal e la sua gente restano in fiduciosa attesa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il precedente con l’Arezzo
Lo scenario è noto. Lunedì, all’apertura della prevendita, i biglietti sono stati bruciati in pochissime ore. Morale: moltissimi tifosi delusi, amareggiati per non poter assistere alla partita che metterà in palio un pezzettino di serie A. D’altra parte, la capienza del “Mazza” è limitata, la gradinata aperta solo nel settore ospiti. Tutto ciò in attesa dell’adeguamento previsto in estate, sia in caso di promozione che di permanenza in serie B. Da più parti, e da tempo, si auspicava però che le autorità competenti concedessero - proprio per la gara col Frosinone - la citata deroga affinchè un maggior numero di sostenitori spallini potesse accorrere allo stadio. Come era accaduto l’anno scorso in occasione del match-promozione con l’Arezzo.
Martedì si sono diffuse le prime voci, messe in relazione all’annuncio, fatto a Frosinone, di un diminuito quantitativo di biglietti (da 1.200 a 823) riservato ai tifosi ciociari: vuoi vedere che la differenza è per gli spallini, in gradinata?
«Falso - ha tuonato ieri pomeriggio il presidente biancazzurro Walter Mattioli -, le due cose non hanno alcuna attinenza».
Anche perchè già ieri mattina a Frosinone hanno comunicato che il totale di biglietti per i sostenitori canarini era tornato ad aumentare. E allora? La Spal ha mosso tutte le sue pedine. Ha fatto il possibile. Pur a fronte di una grande cautela verbale.
Colombarini e Mattioli
Il patron Simone Colombarini dopo le 17 di ieri ha affermato: «Lavoriamo in una direzione precisa, nutriamo speranze».
Lo stesso Mattioli gli ha fatto eco: «Abbiamo formulato richieste chiare, ma ancora non abbiamo notizie».
Per forza. La decisione verrà presa oggi nel corso della riunione del Gos (Gruppo Operativo Sicurezza) prevista alle 12 in questura. Questa deroga verrà concessa?
«Sindaco ed assessori - ha sottolineato il presidente Mattioli - sono stati tempestivamente e costantemente informati della nostra posizione, delle nostre esigenze, e si sono adoperati per far presente il tutto alle autorità preposte, che ora devono decidere. Secondo noi ci sono i margini di sicurezza possibili per rendere fattibile la concessione dell’apertura della gradinata, ma non dipende dalla Spal».
Nel caso, la società biancazzurra quanti posti conta di poter recuperare?
«Non lo so - dice Mattioli -: 100, 800, 1.000... Vorremmo avere al nostro fianco qualche tifoso in più, rispetto al quantitativo limite di biglietti venduti. Però torno a ripetere che non dipende da noi. Si sta discutendo».
Sistemazione e problematiche
Non resta che attendere la tarda mattinata odierna. Se venisse concessa l’apertura in deroga della gradinata, i tifosi spallini verrebbero ammessi nella porzione lato Curva Ovest, con - dall’altra parte - uno spazio vuoto, divisorio, di sicurezza, rispetto al settore occupato dai tifosi del Frosinone, che saranno numerosissimi (941 i biglietti venduti fino a ieri sera).
Nel caso di semaforo verde, si tratterà di capire quanti biglietti di gradinata verranno concessi ai supporters spallini, da quale ingresso (Curva Ovest o adiacente lato gradinata) verranno fatti entrare, quali dispositivi di vigilanza saranno predisposti. Questioni logiche, se si pensa che le principali problematiche legate alla gradinata - e che verranno risolte con l’adeguamento estivo - riguardano gli spazi di pre-filtraggio e le vie di fuga. La concessione di apertura in deroga avverrebbe proprio a fronte di tale complesso di questioni.
La Spal e la sua gente restano in fiduciosa attesa.
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