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Gradinata, un’agonia. Oggi nuovo vertice

di Paolo Negri
Gradinata, un’agonia. Oggi nuovo vertice

La decisione verrà presa dalla Commissione di Vigilanza

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FERRARA. L’apertura in deroga della gradinata del “Paolo Mazza”, per consentire un maggior afflusso di tifosi biancazzurri in occasione del big match di domenica contro il Frosinone, verrà concessa - o meno - solo al termine dell’odierna riunione della Commissione di Vigilanza, cui spetterà il verdetto definitivo.
Ieri l’ok del Gos
Si pensava che il responso arrivasse ieri dopo il vertice del G.O.S. (Gruppo Operativo Sicurezza; ndr) tenutosi alle 12 in questura. Ciò non si è verificato, ed ufficialmente non vi è nessuna comunicazione al proposito da parte della Spal (bocche cucite, niente note di informazione), nonostante le pressanti richieste dei tifosi rendessero opportuno quantomeno un piccolo chiarimento, un’indicazione, senza che ciò andasse a prevaricare ruoli e competenze delle autorità preposte. Evidentemente si ritiene (non solo in casa Spal) che il silenzio sia il miglior modo per rapportarsi, già che anche alcune banalissime, neutrali e rispettosissime affermazioni possono essere variamente interpretate.
Al netto di tutto ciò, risulta che il G.O.S. abbia dato un parere positivo alla concessione dell’apertura in deroga dello spicchio di gradinata adiacente la Curva Ovest, con uno spazio divisorio di sicurezza a separare gli spallini dal settore ospiti che sarà occupato dai sostenitori del Frosinone. È infatti logico dedurre che se tale indicazione non fosse stata favorevole, non si sarebbe arrivati all’odierna decisione affidata alla Commissione.
Come funziona
La Commissione provinciale di Vigilanza lavori pubblici e spettacolo è istituita in prefettura. Ha il compito, tra gli altri, di esprimere « parere preventivo di fattibilità ovvero sopralluogo per verifica dell'agibilità di luoghi destinati a pubblico spettacolo».
Da qui la necessità di compiere i sopralluoghi del casoprima di dare il semaforo verde, esattamente come successo lo scorso settembre per “liberare” lo stadio rendendo possibile l’effettuazione di Spal-Vicenza. O l’anno scorso quando la gradinata venne aperta in deroga per la partita-promozione contro l’Arezzo.
Aspettiamo quindi le scelte odierne, ma a questo punto filtra un tanto ragionato quanto cauto ottimismo. Diciamo che la partita è andata ai calci di rigore e che si è sul dischetto per tirare quello decisivo.
Quanti biglietti
Se tutto andrà nella direzione auspicata dalla Spal e dai tifosi biancazzurri, dovrà essere sbloccata la vendita degli ulteriori biglietti, e stabilite le modalità della stessa. Ma, nel caso, quanti posti verranno concessi ai sostenitori spallini? Tenendo conto della necessità di andare incontro ad una forte richiesta, ma anche degli imprescindibili parametri di sicurezza, e della necessità di impiegare un superiore numero di steward, si può presumere che si starà sotto la quota di 1.000 tagliandi, quindi da un minimo di 400 ad un massimo di 800. Non sarebbe poi così male, rappresenterebbe un segnale di buona volontà e coronerebbe gli sforzi congiunti di Spal, Amministrazione ed autorità.
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