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IL D.G. SALVINI 

«Mi auguro che Frosinone e Spal vadano in serie A»

«Mi auguro che Frosinone e Spal vadano in serie A»

FERRARA. 5-5-5. No, non è il modulo “bizona” di Oronzo Canà. Trattasi bensì delle statistiche in trasferta del Frosinone, che in questa stagione ha trovato per ben cinque volte ciascuno dei tre segni...

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FERRARA. 5-5-5. No, non è il modulo “bizona” di Oronzo Canà. Trattasi bensì delle statistiche in trasferta del Frosinone, che in questa stagione ha trovato per ben cinque volte ciascuno dei tre segni disponibili in schedina. Un equilibrio dimostrato anche dal numero di reti segnate (14) e quelle subite (15), con i ciociari che sono riusciti a tenere la porta inviolata in 5 circostanze.
A proposito di “cinque”. Il calciatore che indossa quel numero di maglia nel Frosinone è Mirko Gori, che dopo aver ben impressionato lo scorso anno in Serie A, sta vivendo una stagione di alti e bassi con molta panchina assaporata nell'ultimo periodo, a causa anche degli innesti invernali di Fiamozzi e Maiello a cui mister Marino ha dato maggior spazio. Il tecnico siciliano sta pensando anche a una possibile sistemazione tattica in grado di esaltare anche le qualità di Gori. Difficile comunque vederlo in campo dal primo minuto a Ferrara.
Per quanto riguarda, invece, l'assetto difensivo le scelte per l’allenatore avversario di Semplici, appaiono abbastanza obbligate, con il tecnico che sembra orientato a riproporre la difesa a tre: un assetto su cui a Frosinone si sta lavorando in pianta stabile dopo il lungo infortunio occorso al terzino destro Matteo Ciofani. Mancherà anche Krajnc (squalificato e impegnato con la Nazionale slovena). Presumibilmente al centro giocherà Ariaudo, con Russo e Terranova ai suoi lati. Quest’ultimo, dovrebbe recuperare dall’infiammazione al gemello sinistro che l’ha costretto a terapie mirate e allenamenti differenziati nei giorni scorsi. La situazione sembra essere migliorata, anche se il calciatore ex Sassuolo non sarà sicuramente al top nell’affrontare i temibili Floccari e Antenucci.
Intanto, a Frosinone ha parlato ai cronisti locali il direttore generale Ernesto Salvini, che tra i vari passaggi ha ovviamente anche affrontato il tema della partita contro la Spal:
«La gara di domenica sarà aperta ad ogni risultato ma ognuno di esso non precluderà nulla. Per tanti motivi la Spal la vedo avvantaggiata rispetto a Frosinone e Verona per miei ragionamenti personali. Ha un allenatore che ha fatto tanta gavetta nelle giovanili e questo lo prepara a sopperire ogni evenienza. Un altro motivo è la sorpresa che ogni anno c'è in serie B, cosa successa anche a noi due anni fa. Hanno una spensieratezza nell'affrontare le gare che mi ricorda il Frosinone di due anni e personalmente mi dà una sana preoccupazione. La Spal per me è l'avversario effettivo per noi e il Verona che siamo le due squadre più abituate a certe posizioni. I biancazzurri danno l'impressione di un gruppo massiccio e con un carattere molto forte. In più con una maturazione importante già alla prima stagione di serie B. Noi abbiamo il peso della nostra piccola tradizione che ci porta ad affrontare la stagione in maniera diversa rispetto a quella di due anni fa. Mi auguro di poter affrontare la Spal anche il prossimo anno in Serie A».
Alessio Duatti

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