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Anche Paolo Rossi al Centro per Gibì 

Anche Paolo Rossi al Centro per Gibì 

Oggi alle 11 la struttura sarà intitolata a mister Fabbri Tra i tanti presenti l’ex bomber lanciato dal tecnico

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FERRARA. Momento solenne questa mattina alle 11 in via Copparo, quando il Centro della Spal verrà ufficialmente inititolato a Gibì Fabbri.
Ex calciatore biancazzurro, poi mitico allenatore spallino a più riprese, vincitore del campionato De Martino, artefice delle due consecutive promozioni del 90/91 e 91/92 dalla C2 alla B, il grande Gibì rimarrà sempre nei cuori di tutti i tifosi. Amatissimo, sublime maestro di calcio, impareggiabile intrattenitore, istrionico, disponibile: con lui si parlava di tutto, di football e di vita, senza barriere, senza porte chiuse, senza misteri. Nel suo spogliatoio o nella villa di Chiesuol del Fosso. Gibì, impareggiabile rappresentante di un altro calcio e di un’altra epoca.
Inventore (lui sì, non altri) del calcio totale, ha forgiato campioncini e campioni, migliorato i brocchi, proposto un gioco spettacolare. Due i suoi uomini simbolo: Fabio Capello, cresciuto e lanciato nella Spal di Mazza, e Paolo Rossi, scoperto e valorizzato nel Vicenza: Rossi vi giunse dalla Juve, come promettente ala condizionata dagli infortuni, ma Fabbri ebbe subito la geniale intuizione di impostarlo come centravanti, facendone le fortune.
E proprio l’ex campione del mondo di Spagna ’82 sarà il personaggio più noto presente oggi al Centro, unitamente a tanti altri ex calciatori spallini e non solo.
Interverranno la famiglia di Gibì Fabbri, le autorità, la dirigenza della Spal, e verrà scoperta una mega immagine di Gibì che si tramuterà nel simbolo del Centro di via Copparo.

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