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È una maratona di boxe in memoria di Carlo Duran 

È una maratona di boxe in memoria di Carlo Duran 

Oggi dalle 18 al PalaCaneparo salgono sul ring dilettanti, Neo Pro e Pro Fra le dodici corde tutti i migliori allievi della Padana e spettacolo garantito

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FERRARA. Al Pala Caneparo è ormai tutto pronto per l’edizione numero 16 del “Memorial Carlo Duran”, indimenticato padre dei fratelli Alessandro e Massimiliano: ben 17 saranno i combattimenti, 34 pugili sul ring, dai debuttanti fino ai professionisti. Ad eccezione del peso piuma Mattia Musacchi, che non combatterà il match clou della serata per mancanza di sparring partner, il resto del programma sarà davvero interessante. Circa 5 ore di pugilato, due sessioni: alle 18 il via ai combattimenti dei dilettanti, dalle 21 la sessione serale con i combattimenti più importanti. E saranno incontri almeno sulla carta all’insegna dell’equilibrio e dall’esito niente affatto scontato e già scritto. Altro aspetto da ricordare è che ci sarà un pugile ferrarese della Pugilistica Padana praticamente in ogni incontro. Insomma, lo spettacolo è assicurato.
Ecco il programma completo degli incontri, a cominciare dai dilettanti: Fabio Zambon-Manuel Zancarli, Riccardo Furlan-Matteo Stellin, Enrico Finotti- Sebastien Pandolfi, Michael Boccato-Nicolò Voltolina, Pachamir-Riccardo Stellin, Federico Bazzan-Giacomo Romanelli, Enrico Fonso-Maurizio Gigliotti, Sara Finotto-Ilaria Sinigaglia, Dervischi Metuschi-Emanuele Venturelli, Gregorio Marinaro-Michele Pinton, Andrea Gomiero-Jessica Galizio, Matteo Zambon-Michele Di Nauta, Hind Cherifi-Elisa Iuculano, Francesco Agostini-Daniele Zagatti. Neo Pro pesi massimi leggeri Semen Levin-Domenico Bentivogli, Pro Pesi super welter Alessia D’Addario-Silvia Bortot, Neo Pro pesi leggeri Jovan Giorgetti-Marco Iuculano.
Diciassette incontri da seguire tutti d’un fiato, che porteranno il pubblico delle grandissime occasioni sugli spalti del Pala Caneparo. Gli organizzatori Alessandro e Massimiliano Duran devono essere orgogliosi di avere messo in piedi una riunione con così tanti match dall’esito non scontato.
Lorenzo Montanari

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