Botta e risposta in 4’ L’Argentana va a punto
Il Faenza è un brutto cliente e dopo l’incornata di Folegatti trova subito un rigore Poi solo un grande lob di Pagani, respinto dal portiere, e uno spreco di Grazhdani
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ARGENTA. Argentana e Faenza non si fanno male e si dividono la posta in palio con un 1-1 che, tutto sommato, le accontenta. Succede tutto nell’arco di cinque minuti ad inizio secondo tempo, con il botta e risposta tra Folegatti e Mordini, quest’ultimo a segno su rigore. Nel complesso, leggermente meglio la formazione granata, che muove comunque una classifica sempre più tranquilla. Si parte con una girata improvvisa di Tumolo dopo due giri di lancette, che termina di poco a lato, poi, per circa mezz'ora, non succede praticamente nulla. L’Argentana mantiene saldamente il pallino del gioco, ma il Faenza si difende con ordine senza rischiare nulla. Al 30’, sugli sviluppi di una rimessa laterale, Grazhdani prolunga per Tumolo, che si coordina per la rovesciata, ma la palla sorvola la traversa. Un minuto dopo ci prova Alpi dal limite, ma senza troppe pretese. Il primo acuto degli ospiti arriva al 39’, con il sinistro di Filippi da posizione defilata ampiamente fuori. L’occasione più ghiotta di tutta la prima frazione, però, capita sui piedi di Spada che, al 41’, in mischia, da non più di cinque metri, sfiora il palo alla destra di Lusa. Prima del riposo, brivido in area Argentana, con la punizione di Mordini che esce di pochissimo.
Fuochi d’artificio ad inizio ripresa: solita rimessa lunga di Amadori, flipper a centro area, la palla arriva a Folegatti che di testa insacca. La reazione del Faenza è immediata. Alpi ribatte un tiro con la mano: è rigore. Mordini trasforma di potenza. Al 57’, colpo di genio di Pagani che prova a sorprendere Lusa con un pallonetto, ma la risposta del numero uno romagnolo è straordinaria. Nel finale, un paio di fiammate, che non schiodano comunque il pari. All’85’ grande azione di Amadori sulla sinistra, ma Grazhdani spreca tutto da ottima posizione; sul fronte opposto, colpo di testa di D. Melandri di poco alto.
Daniele Carnaroli
Fuochi d’artificio ad inizio ripresa: solita rimessa lunga di Amadori, flipper a centro area, la palla arriva a Folegatti che di testa insacca. La reazione del Faenza è immediata. Alpi ribatte un tiro con la mano: è rigore. Mordini trasforma di potenza. Al 57’, colpo di genio di Pagani che prova a sorprendere Lusa con un pallonetto, ma la risposta del numero uno romagnolo è straordinaria. Nel finale, un paio di fiammate, che non schiodano comunque il pari. All’85’ grande azione di Amadori sulla sinistra, ma Grazhdani spreca tutto da ottima posizione; sul fronte opposto, colpo di testa di D. Melandri di poco alto.
Daniele Carnaroli
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