«Peccato, ma la prestazione mi soddisfa»
Il tecnico: poteva starci bene il pareggio «Gli episodi non ci sono stati favorevoli»
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FERRARA. È caduta dopo ben dodici turni la Spal di mister Semplici che ha così interrotto la sua striscia record nel match di ieri pomeriggio perso 0-2 con il Frosinone. Il tecnico biancazzurro ha comunque preso con una certa filosofia la sconfitta, sopratutto per il fatto che la squadra ha disputato una partita assolutamente sufficiente, creando, sopratutto nel primo tempo, alcuni presupposti interessanti per passare in vantaggio. Questa la prima analisi di Semplici giunta nella sala stampa del "Paolo Mazza", con un primo riferimento alle non vittorie della sua Spal negli scontri diretti negli ultimi due anni:
«Se va a finire come l'anno scorso sarei contentissimo... (ride; ndr). A parte le battute, credo che la squadra anche col Frosinone abbia fatto un'altra bella prestazione davanti a una formazione che sapevamo fosse forte e diamo merito a loro per aver sfruttato le poche occasioni che le abbiamo concesso. In occasione del primo gol Ciofani ha fatto una super giocata e la sua carriera parla di un grande giocatore. Nel primo tempo la mia squadra aveva giocato bene e gli episodi ci sono girati un pochino male: dal salvataggio sulla riga, al palo colpito. Purtroppo non siamo andati in vantaggio, ma credo che se continueremo a giocare con questa personalità e con questa determinazione riusciremo a toglierci delle belle soddisfazioni. Dispiace, perché sapevamo che questo era uno scontro diretto e anche un risultato di parità poteva starci bene. Così non è stato, dunque ripartiamo analizzando gli errori che abbiamo fatto e pensiamo alla prossima partita. La Spal sta andando oltre le aspettative iniziali, spero e mi auguro di continuare al meglio il cammino magari già portando via un risultato positivo da Avellino».
Poi, ancora: «Il gol di Ciofani è stata una sua invenzione, parlo di un eurogol: questi sono giocatori che in questa categoria fanno la differenza e così purtroppo è stato. Sul secondo c'è stato un errore di marcatura e del posizionamento della zona: due aspetti in cui potevamo sicuramente fare meglio. Comunque sia, non era facile giocare contro questo Frosinone, ma i ragazzi hanno dimostrato di avere un'identità importante: abbiamo fatto spesso la partita, creato opportunità e qualche episodio poteva magari sorriderci maggiormente. Sono soddisfattissimo della prestazione».
Le assenze di Meret e Bonifazi?
«Da parte nostra dev'esserci contentezza quando i nostri ragazzi vengono chiamati nella Nazionali. Fa parte del nostro mestiere e della crescita di ogni calciatore. È chiaro che da allenatore avrei preferito averli, ma queste sono le regole, sicuramente penalizzano questo tipo di partite anche se penso che chi ha giocato oggi non li ha fatti rimpiangere e ne ero certo».
La sensazione è che una parte di differenza l'abbia fatta la diversa esperienza delle due squadre:
«Sicuramente sì. Si è visto dopo il loro vantaggio come hanno gestito il tempo restante. In questo tipo di partita credo che questo aspetto possa aver fatto la differenza».
Infine, sui rigori reclamati dalla Spal:
«Devono giudicare gli addetti ai lavori. Io non parlo mai degli arbitri, devo pensare a migliorare me stesso e la mia squadra. Purtroppo parlarne non conta nulla, questo è il calcio».
Alessio Duatti
«Se va a finire come l'anno scorso sarei contentissimo... (ride; ndr). A parte le battute, credo che la squadra anche col Frosinone abbia fatto un'altra bella prestazione davanti a una formazione che sapevamo fosse forte e diamo merito a loro per aver sfruttato le poche occasioni che le abbiamo concesso. In occasione del primo gol Ciofani ha fatto una super giocata e la sua carriera parla di un grande giocatore. Nel primo tempo la mia squadra aveva giocato bene e gli episodi ci sono girati un pochino male: dal salvataggio sulla riga, al palo colpito. Purtroppo non siamo andati in vantaggio, ma credo che se continueremo a giocare con questa personalità e con questa determinazione riusciremo a toglierci delle belle soddisfazioni. Dispiace, perché sapevamo che questo era uno scontro diretto e anche un risultato di parità poteva starci bene. Così non è stato, dunque ripartiamo analizzando gli errori che abbiamo fatto e pensiamo alla prossima partita. La Spal sta andando oltre le aspettative iniziali, spero e mi auguro di continuare al meglio il cammino magari già portando via un risultato positivo da Avellino».
Poi, ancora: «Il gol di Ciofani è stata una sua invenzione, parlo di un eurogol: questi sono giocatori che in questa categoria fanno la differenza e così purtroppo è stato. Sul secondo c'è stato un errore di marcatura e del posizionamento della zona: due aspetti in cui potevamo sicuramente fare meglio. Comunque sia, non era facile giocare contro questo Frosinone, ma i ragazzi hanno dimostrato di avere un'identità importante: abbiamo fatto spesso la partita, creato opportunità e qualche episodio poteva magari sorriderci maggiormente. Sono soddisfattissimo della prestazione».
Le assenze di Meret e Bonifazi?
«Da parte nostra dev'esserci contentezza quando i nostri ragazzi vengono chiamati nella Nazionali. Fa parte del nostro mestiere e della crescita di ogni calciatore. È chiaro che da allenatore avrei preferito averli, ma queste sono le regole, sicuramente penalizzano questo tipo di partite anche se penso che chi ha giocato oggi non li ha fatti rimpiangere e ne ero certo».
La sensazione è che una parte di differenza l'abbia fatta la diversa esperienza delle due squadre:
«Sicuramente sì. Si è visto dopo il loro vantaggio come hanno gestito il tempo restante. In questo tipo di partita credo che questo aspetto possa aver fatto la differenza».
Infine, sui rigori reclamati dalla Spal:
«Devono giudicare gli addetti ai lavori. Io non parlo mai degli arbitri, devo pensare a migliorare me stesso e la mia squadra. Purtroppo parlarne non conta nulla, questo è il calcio».
Alessio Duatti
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