Portuense, lassù l’aria è migliore
Vince (3-2) a Casalecchio e resta in vetta alla classifica: all’85’ decide una rete di Liri
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PONTE RONCA (Bologna). La Portuense vince la “battaglia” dello stadio Melotti, contro il Casalecchio: uno snodo probabilmente decisivo nella corsa promozione. Gli uomini del tecnico Daniele Buriani sono riusciti a vincere, dopo essere stati rimontati in doppio vantaggio, ma hanno comunque dimostrato di non mollare mai. Come del resto il Casalecchio, traumatizzato dall’avvio a tutto gas degli ospiti e dall’infortunio di Suma, ma capace di riportarsi in partita e, quasi, di compiere l’impresa. Alla fine, hanno risolto il match gli episodi, come spesso accade nelle sfide di cartello. Mister Buriani recupera Trombetta in extremis, ma deve sostituire Macchia con Buttini.
Al 4’, punizione di Tonazzi nel mucchio, dove svettano in molti, compreso El Mouazzi, ma dove è decisivo l’intervento di pugno, in uscita, di Gaggioli. Al 5’, si distendono i bianco-verdi di casa, con Rondoni che appoggia a Suma: alto. Tegola per il Casalecchio, al 32’, con Suma che si blocca per un problema ad un ginocchio: il numero 10 cerca di stringere i denti, ma dopo 2’ si accascia di nuovo al suolo. Al suo posto, Biagini inserisce Pirottina. Al 37’, Brunelli cerca un varco da sinistra, la difesa allontana corto, ed El Mouazzi inventa una battuta di potenza dai 16 metri, sulla quale Gaggioli si supera.
La ripresa si apre subito con un primo brivido, confezionato da Brunelli e concluso da Trombetta: fuori di poco. Sono le prove generali del gol, che arriva un giro di lancette dopo, su errore difensivo e assist di Trombetta per Ceregatti, che indovina un diagonale imparabile.
Si scuotono i biancoverdi, con Giardina che serve Farneti, bravo ad allargarsi e ad incrociare il tiro: a lato. Trombetta, al 61’, lancia il contropiede solitario Conte, che salta un avversario, ma viene chiuso in angolo da De Angelis. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, mischia furibonda davanti a Gaggioli e tocco sotto misura di Telloli, che sembra chiudere il conto.
La gara è lunga e Rondoni, nell’area opposta, va a contatto con un difensore e guadagna il penalty, De Angelis spedisce nel sette: 1-2. La gara si fa incandescente, Trombetta centra il legno. Al 75’, pari locale, con Giardina che inventa una parabola imprendibile nel “sette”.
All’85, Liri batte una punizione da distanza siderale: in area saltano in molti, la palla non viene deviata da nessuno: Gaggioli viene ingannato dal rimbalzo e la Portuense trova così un insperato successo.
Mirco Peccenini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Al 4’, punizione di Tonazzi nel mucchio, dove svettano in molti, compreso El Mouazzi, ma dove è decisivo l’intervento di pugno, in uscita, di Gaggioli. Al 5’, si distendono i bianco-verdi di casa, con Rondoni che appoggia a Suma: alto. Tegola per il Casalecchio, al 32’, con Suma che si blocca per un problema ad un ginocchio: il numero 10 cerca di stringere i denti, ma dopo 2’ si accascia di nuovo al suolo. Al suo posto, Biagini inserisce Pirottina. Al 37’, Brunelli cerca un varco da sinistra, la difesa allontana corto, ed El Mouazzi inventa una battuta di potenza dai 16 metri, sulla quale Gaggioli si supera.
La ripresa si apre subito con un primo brivido, confezionato da Brunelli e concluso da Trombetta: fuori di poco. Sono le prove generali del gol, che arriva un giro di lancette dopo, su errore difensivo e assist di Trombetta per Ceregatti, che indovina un diagonale imparabile.
Si scuotono i biancoverdi, con Giardina che serve Farneti, bravo ad allargarsi e ad incrociare il tiro: a lato. Trombetta, al 61’, lancia il contropiede solitario Conte, che salta un avversario, ma viene chiuso in angolo da De Angelis. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, mischia furibonda davanti a Gaggioli e tocco sotto misura di Telloli, che sembra chiudere il conto.
La gara è lunga e Rondoni, nell’area opposta, va a contatto con un difensore e guadagna il penalty, De Angelis spedisce nel sette: 1-2. La gara si fa incandescente, Trombetta centra il legno. Al 75’, pari locale, con Giardina che inventa una parabola imprendibile nel “sette”.
All’85, Liri batte una punizione da distanza siderale: in area saltano in molti, la palla non viene deviata da nessuno: Gaggioli viene ingannato dal rimbalzo e la Portuense trova così un insperato successo.
Mirco Peccenini
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